Home Economia e finanza Istat, il commercio al dettaglio marzo 2026

Istat, il commercio al dettaglio marzo 2026

0
Istat, il commercio al dettaglio

Rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio sono in crescita

L’Istat ha pubblicato l’andamento del commercio al dettaglio a marzo 2026, con la nota che di seguito si riporta.
A marzo 2026 le vendite al dettaglio, rispetto al mese precedente, sono in aumento sia in valore (+0,8%) sia in volume (+0,7%).

Andamenti positivi simili si registrano per le vendite dei beni alimentari (+0,9% in valore e +0,5% in volume) e per quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,7% e +0,9%).

Nel primo trimestre del 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio vedono un incremento in valore (+0,6%) e in volume (+0,2%). La crescita caratterizza sia le vendite dei beni alimentari (+0,9% in valore e +0,1% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,6% e +0,3%).

Su base tendenziale, a marzo 2026, le vendite al dettaglio registrano una crescita del 3,7% in valore e del 2,1% in volume. Aumentano sia le vendite dei beni alimentari (+4,3% in valore e +1,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +3,3% e +2,7%).

Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive per quasi tutti i gruppi di prodotti. L’aumento maggiore riguarda Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+8,6%) mentre il calo più consistente si registra per Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-1,3%).

Rispetto a marzo 2025, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per tutte le forme distributive: la grande distribuzione (+3,7%), le imprese operanti su piccole superfici (+3,1%), le vendite al di fuori dei negozi (+3,4%) e, in modo più significativo, il commercio elettronico (+11,2%).

Il commento

A marzo 2026, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio sono in crescita, in valore e in volume, per entrambi i settori merceologici.

Anche nel complesso del primo trimestre dell’anno si assiste a un’evoluzione congiunturale positiva, più accentuata per il valore delle vendite rispetto a quanto si osserva per i volumi. In termini tendenziali, il valore delle vendite al dettaglio aumenta per tutte le forme distributive, con una crescita particolarmente sostenuta per il commercio online.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui