Chi Siamo

Nuovo Giornale Nazionale è un quotidiano Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Qui di seguito riportiamo il “MANIFESTO DEI VALORI” dell’associazione LIBERCOM, che può apparire un’anomalia, ma in realtà è una manifestazione di assoluto rispetto verso gli utenti, siano essi lettori che spettatori di NGN TV, e più in generale nei confronti di tutti i cittadini, proprio per rappresentare con chiarezza il nostro agire, finalizzato ad offrire una informazione libera e non condizionata e i principi ispiratori ai quali ci rifacciamo, oltre alla dovuta deontologia che ci appartiene.

Un Manifesto che rende quindi espliciti, gli obiettivi, le motivazioni le procedure e il ruolo che vogliamo svolgere, che caratterizzano la nostra informazione, e che peraltro consente di verificare costantemente la coerenza di quanto realizziamo con il Manifesto stesso.

  • Vogliamo contribuire a superare la realtà di un Paese e di territori che non riescono a cogliere le opportunità del presente e a progettare il futuro. La nostra informazione, oltre a riportare la notizia, vuole approfondire i fatti, realizzando inchieste, promuovendo il dibattito e il colloquio con e tra i lettori, al fine di favorire la crescita e l’incremento del patrimonio civile e sociale, in altri termini aiutare le persone ad essere più libere, preparate e consapevoli. La nostra informazione, soprattutto per quanto riguarda il quotidiano (allo stesso tempo digitale e cartaceo), avrà pertanto le caratteristiche di un “settimanale” quotidiano.
  • Vogliamo fornire ai lettori gli strumenti per comprendere il mondo che li circonda, cercando di dare tutte le informazioni e gli approfondimenti utili alla formazione di un’idea autonoma sugli accadimenti e sulle tematiche che la realtà pone loro davanti. In questo senso cercheremo di ispirarci distinguere costantemente, come fanno i media di scuola anglosassone, tra notizia e commento.
  • Pensiamo, pertanto, che sia necessario, nel fornire la nostra informazione, contribuire a promuovere e a difendere, a ogni livello, il valore della libertà, intesa nel suo senso più autentico e certamente non disgiunta dal valore della solidarietà. Poiché libertà è prima di tutto libertà di conoscere, il nostro compito sarà volto ad aiutare a capire e a rimuovere gli ostacoli alla comprensione degli accadimenti, che limitano appunto il raggiungimento della libertà, dalla quale discendono l’equità e il benessere, grazie, anche a Istituzioni che garantiscano tale possibilità a tutti, senza limiti di appartenenza di razza, di sesso, di classe, di casta o di censo, affinchè tutti abbiano le stesse possibilità, coniugando merito e bisogno. Un’informazione, quindi, che sottolinei i valori di una democrazia liberale avanzata, che non può essere condizionata da limitazioni “artificiali” inutili e dannose, che rifugge lo statalismo assistenziale, come pure la prepotenza dei privati allorché il mercato sia sostanzialmente dominato da cerchie ristrette, e che promuova un welfare efficace, inclusivo ed equo, mettendo in evidenza il “molto” che il libero mercato, all’interno di Istituzioni efficienti, può fare. Un contesto al quale certamente abbisogna una informazione “laica” che sottolinei, con pragmatismo, le soluzioni migliori, le idee innovative ed efficaci, difendendole e promuovendole. Un’informazione che individui, denunci e combatta, nelle piccole come nelle grandi cose, tutte le barriere all’accesso, le “lastre di vetro” che impediscono la mobilità sociale, derivata da privilegi, anche di censo e di casta. La nostra attenzione sarà anche rivolta nei confronti delle Istituzioni, che hanno il dovere di contribuire a rimuovere tali ostacoli, segnalando, raccontando e approfondendo sia le esperienze positive che quelle negative in cui l’uguaglianza delle opportunità viene negata nei fatti dalle Istituzioni stesse, anche in modo indiretto. Trasparenza, correttezza, rispetto delle regole, corrispondenza tra compiti previsti e azioni concrete: queste saranno le lenti attraverso cui leggeremo l’efficacia delle Istituzioni, sia pubbliche che private.
  • Crediamo, in questo contesto, che per una società e per ogni individuo sia fondamentale dare ad ognuno le stesse opportunità. Appare pertanto necessario avere la dovuta attenzione l’attenzione verso il mondo della scuola e dell’università, quale fattore di promozione umana e sociale e quale elemento chiave per un giusto riequilibrio. Come pure meritano la dovuta attenzione la tematica riguardante la tutela del risparmio e l’accesso al credito, la necessita di avere Istituzioni finanziarie solide e trasparenti, che contribuiscano anche con la loro azione a rendere sempre più pari le opportunità, riconoscendo le capacità, fermo restando il merito, anche di ha limitate risorse.
  • Crediamo che questi valori riguardino anche il mondo delle imprese, soprattutto le piccole e medie imprese. Pertanto saremo attentissimi a temi quali la libertà di mercato, servizi pubblici e privati efficienti e trasparenti valutati col principio dei costi/benefici, facilità di accesso ai servizi stessi, distorsione ed eccessiva “pesantezza” del sistema tributario, riconoscimento e valorizzazione del ruolo e dell’immagine dell’imprenditore, la ricerca della qualità come scelta strategica, l’innovazione e il rapporto con il mondo bancario e finanziario. Tale attenzione riguarderà anche l’impresa, organizzata sotto forma cooperativa, che ha svolto e svolge un ruolo prezioso e che fa e può fare molto per la crescita e il benessere personale e sociale dei singoli.
  • Crediamo di dover promuovere, nella nostra informazione, il mondo delle professioni aperte alla competizione, perché crediamo che le professioni possano essere presidio di libertà intellettuale e morale.
  • Crediamo che la promozione della libertà sia anche avere un atteggiamento convintamente garantista, attento appunto ai diritti – pure mediatici – di chi viene accusato, come è garantito dalla nostra Costituzione. Raziocinio, equilibrio, completezza dell’informazione saranno le stelle polari che seguiremo per presentare in modo corretto le questioni giudiziarie, come evidentemente tutte le altre.
  • Crediamo a un’informazione pienamente rispettosa delle regole deontologiche della nostra professione, talvolta disattese. Dalle procedure (la verifica puntuale e più ampia possibile delle notizie), al linguaggio che deve essere pertinente e mai conflittuale e “alimentatore” di divisioni o sinanco di odio, a scelte come ad esempio quella di non fornire, se non in presenza di evidente rilievo pubblico, notizie di suicidi, che riteniamo rientrino nella sfera privata della persona, senza dimenticare la tutela dei minori e il rispetto assoluto della privacy, oltre alle molteplici regole comportamentali, ormai patrimonio acquisito della deontologia giornalistica.
  • Ci impegniamo, riguardo dette tematiche e quelle all’attenzione dell’opinione pubblica, a promuovere il dibattito più ampio possibile, riservandoci, di esprimere la nostra opinione ferma, ma senza che ciò significhi in alcun modo avversare o nascondere visioni e argomenti diversi dai nostri, al fine di contribuire con l’obiettivo di incidere sui processi sociali, economici, culturali e civili, coagulando opinioni e prese di coscienza sui fatti che accadono.
  • Vogliamo, in sintesi, essere l’espressione di un’informazione moderna, consapevole e preparata, che da un lato si rivolge alle classi dirigenti affinché esplichino il loro ruolo fondamentale di promozione della libertà e del benessere collettivo rimuovendo gli ostacoli alla mobilità sociale, dall’altro alla generalità della pubblica opinione per ritrovare il senso di un destino comune, per essere protagonisti della propria vita, per vivere in una società più civile e con più opportunità sia per noi sia per coloro che ci succederanno.