
a cura di Agenzia Nova
The Telegraph: Ue e Regno Unito al lavoro su una banca globale della difesa per riarmare l’Occidente
Il progetto, come spiega il quotidiano, nasce in un momento in cui cresce la preoccupazione per il vertiginoso aumento dei costi di munizioni e forniture militari di base, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina
Il Regno Unito e l’Unione Europea stanno lavorando alla creazione di una nuova “banca per la difesa, la sicurezza e la resilienza”, ispirata alla Banca Mondiale, per finanziare il riarmo dell’Occidente contro le minacce poste dalla Russia. Lo riferisce il quotidiano “The Telegraph”. L’istituzione, che potrebbe disporre di un capitale fino a cento miliardi di sterline (circa 120 miliardi di euro), avrebbe lo scopo di sostenere l’acquisto di armamenti, navi e aerei e agevolare l’accesso delle aziende della difesa a prestiti privati.
Il progetto, come spiega il quotidiano, nasce in un momento in cui cresce la preoccupazione per il vertiginoso aumento dei costi di munizioni e forniture militari di base, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina, che ha innescato una competizione tra Paesi occidentali per accaparrarsi le scorte disponibili.
Tuttavia, i singoli Stati si scontrano con costi elevati e vincoli interni alla spesa pubblica, come le regole fiscali che limitano il ricorso al debito. Fonti del governo britannico hanno affermato che l’accordo siglato lunedì da Regno Unito e Unione europea sulla cooperazione in materia di sicurezza ha creato lo spazio diplomatico necessario affinché Londra e gli Stati membri dell’Ue possano lavorare congiuntamente alla creazione della nuova istituzione.
L’iniziativa punta ad attrarre anche altri Paesi della Nato, come Canada, e partner dell’Indo-Pacifico, tra cui Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda. La banca andrebbe a integrarsi con il fondo europeo Safe da 150 miliardi di euro, una parte del quale sarà usata per commesse a industrie britanniche.





