Home Cronaca STOP AND GO, TRUMP FA SALTARE IL BANCO ED ELIMINA I CROUPIER

STOP AND GO, TRUMP FA SALTARE IL BANCO ED ELIMINA I CROUPIER

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Continua l’alternarsi di stop an go di Donald Trump, secondo una strategia comunicativa che fa saltare il banco per i giocatori della governance burocratica e finanziaria.

I croupier sono messi alla porta. Il casinò chiude. Torna l’economia reale, senza tappeti verdi e senza cipria.

E’ di ieri la notizia che le delegazioni di Russia e Stati Uniti sono giunte al consolato generale russo a Istanbul dove, sempre ieri, si è tenuto un nuovo round di colloqui incentrato sulle attività delle sedi diplomatiche.

I colloqui, annunciati la scorsa settimana, seguono quelli avvenuti sempre nella città turca lo scorso 27 febbraio, incentrati sul ripristino del regolare funzionamento delle ambasciate e dei consolati.

I colloqui sono guidati dall’ambasciatore russo a Washington Aleksander Darchiev, mentre la delegazione statunitense è guidata dal vicesegretario di Stato aggiunto per gli affari europei ed eurasiatici Sonata Coulter.

Secondo quanto riferito nei giorni scorsi dalla portavoce del dipartimento di Stato Usa, Tammy Bruce, la guerra in Ucraina non sarà tra i temi in agenda durante l’incontro in Turchia. “In agenda non ci sono temi politici o di sicurezza: i colloqui saranno incentrati esclusivamente sulle attività e le operazioni delle nostre rispettive ambasciate, e nemmeno sulla normalizzazione del nostro rapporto in generale, che potrà avvenire solo con la pace in Ucraina”, ha detto Bruce.

Dopo aver alzato i tassi al 135% per Pechino, ieri Trump ha detto che il presidente cinese Xi Jinping “è in gamba” e “credo che raggiungeremo un accordo vantaggioso” per entrambe le parti.

Trump ha ribadito che “la Cina ci ha trattato molto male” negli anni, ma che lui e Xi si incontreranno “di sicuro” in futuro. “E’ un amico, mi piace”, ha aggiunto Trump parlando dell’omologo cinese.

“La Cina vuole raggiungere un accordo, solo che non sa come farlo”, ha spiegato Trump, dopo l’annuncio di aver messo in pausa per 90 giorni i dazi presentati la scorsa settimana, salvo che per le merci provenienti dal gigante asiatico. “Il presidente Xi è un uomo orgoglioso. Lo conosco molto bene, e non sanno come procedere, ma troveranno una soluzione. Il presidente Usa ha poi specificato che l’annuncio di sospensione dei dazi potrebbe essere “temporaneo”.

Sono ben oltre 75 i Paesi che vogliono raggiungere un accordo con gli Usa in merito ai dazi, compresi quelli dell’Unione europea. In merito agli Stati membri dell’Ue, Trump ha osservato che “si potrebbe raggiungere un accordo con ognuno di loro”. “Saranno accordi giusti, per tutti”, ha detto ancora il presidente.

Su Truth, Trump aveva anticipato che “gli Stati Uniti sospenderanno per 90 giorni i dazi aggiuntivi imposti a tutti i Paesi, esclusa la Cina, mantenendo per questo periodo la tariffa base del 10 per cento” ma il dazio imposto ai prodotti importati dalla Cina “aumenterà invece al 125 per cento.

Giunge, nel frattempo, anche la voce di Ursula von der Layen.

La presidente della Commissione Ue, ha accolto con favore l’annuncio del presidente degli Usa Donald Trump di sospendere i “dazi reciproci” adottati la scorsa settimana. “È un passo importante per stabilizzare l’economia globale”, ha scritto von der Leyen su X.

“Condizioni chiare e prevedibili sono essenziali per il funzionamento del commercio e delle catene di approvvigionamento”, ha aggiunto.  

“I dazi sono tasse che danneggiano solo le imprese e i consumatori. Ecco perché ho sempre sostenuto la necessità di un accordo tariffario zero per zero tra l’Unione europea e gli Stati Uniti”, prosegue. L’Ue “rimane impegnata in negoziati costruttivi con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di raggiungere un commercio senza attriti e reciprocamente vantaggioso. Allo stesso tempo, l’Europa continua a concentrarsi sulla diversificazione dei suoi partenariati commerciali, impegnandosi con Paesi che rappresentano l’87 per cento del commercio globale e che condividono il nostro impegno per uno scambio libero e aperto di beni, servizi e idee”.

Infine: “stiamo intensificando il lavoro per eliminare le barriere nel nostro mercato unico. Questa crisi ha reso evidente una cosa: in tempi di incertezza, il mercato unico è la nostra ancora di stabilità e resilienza. Io e la mia squadra continueremo a lavorare giorno e notte per proteggere i consumatori, i lavoratori e le imprese europee. Insieme, gli europei usciranno rafforzati da questa crisi”, conclude la presidente.

Testi in collaborarione con Agenzia Nova.

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