Home Cronaca Protezione IC e promozione innovazione semiconduttori: Cina vara norma

Protezione IC e promozione innovazione semiconduttori: Cina vara norma

0
Protezione IC e promozione innovazione semiconduttori: Cina vara norma

L’entrata in vigore del regolamento aggiornato è prevista per il 15 ottobre 2026

Il Primo Ministro cinese Li Qiang ha firmato un decreto del Consiglio di Stato che emana un regolamento completamente rivisto sulla protezione dei layout dei circuiti integrati (IC).

Il regolamento aggiornato, che entrerà in vigore il 15 ottobre 2026, rappresenta un importante aggiornamento istituzionale volto a rafforzare la tutela della proprietà intellettuale, incoraggiare l’innovazione tecnologica e allinearsi agli standard internazionali.

Tale revisione, il primo aggiornamento sistematico dal 2001, anno di introduzione del regolamento originale, arriva in un momento cruciale per la Cina, che sta intensificando gli sforzi per rafforzare la propria capacità di innovazione interna, in risposta ai rapidi progressi tecnologici nel settore dei circuiti integrati.

Il nuovo regolamento, composto da 54 articoli suddivisi in sei capitoli, affronta aree fondamentali come le procedure di richiesta, la tutela dei diritti e l’applicazione commerciale dei layout.

Uno dei cambiamenti più importanti è l’ampliamento della protezione per includere le tecnologie emergenti. Il regolamento novellato stabilisce chiaramente che i layout di circuiti integrati con funzioni fotoniche e quantistiche sono protetti dalla legge.

Questa disposizione lungimirante affronta le sfide delle tecnologie di nuova generazione, man mano che il settore si evolve oltre l’elaborazione elettronica tradizionale.

Un’analisi di esperti pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia sottolinea che questo aggiornamento risponde direttamente all’avvento dell’era post-Moore, periodo in cui la legge di Gordon Moore, secondo cui il numero di transistor in un microchip raddoppia circa ogni due anni, ha raggiunto i suoi limiti fisici ed economici e l’integrazione fotonica e quantistica sta diventando un fronte competitivo chiave.

Il regolamento rafforza notevolmente l’applicazione dei diritti esclusivi. In caso di violazione, il meccanismo di risarcimento è stato chiarito e ora si basa sulle perdite effettive subite dal titolare dei diritti o sui profitti illeciti del contraffattore.

Se questi sono difficili da determinare, il risarcimento può essere fissato a un multiplo ragionevole del canone di licenza.

Inoltre, il regolamento introduce il risarcimento punitivo per le violazioni gravi, una misura volta a scoraggiare il furto di proprietà intellettuale.

Al fine di migliorare l’efficienza e l’integrità amministrativa, il regolamento perfeziona le procedure di richiesta ed esame. Introduce l’obbligo di una dichiarazione di originalità e stabilisce che le domande debbano essere basate su attività creative genuine, esenti da pratiche fraudolente.

Il regolamento definisce, inoltre, procedure formali per il rigetto delle domande non conformi e la revoca dei disegni registrati in modo improprio, prevedendo, al contempo, un meccanismo per il ripristino dei diritti persi a causa di forza maggiore o altri motivi legittimi.

Oltre alla tutela, il regolamento novellato pone una forte enfasi sull’applicazione dei disegni di layout. Prevede che gli enti competenti migliorino i servizi pubblici per agevolare l’utilizzo di tali disegni.

Inoltre, impone alle persone giuridiche o non giuridiche di fornire incentivi e compensi adeguati al personale qualificato che crea disegni di layout sotto la loro direzione, collegando direttamente l’innovazione agli incentivi commerciali.

Il regolamento chiarisce anche le norme relative al trasferimento, alla concessione in licenza e al pegno dei diritti e disciplina l’esercizio dei diritti e la ripartizione dei canoni di licenza tra i comproprietari.

Nel corso di una sessione ufficiale di domande e risposte, i funzionari del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Nazionale Cinese per la Proprietà Intellettuale hanno dichiarato che la revisione è stata motivata dalla necessità di adattarsi al rapido sviluppo delle tecnologie dei circuiti integrati e di codificare le consolidate prassi amministrative in regolamenti formali.

Dopo la sua implementazione, le autorità si concentreranno sulla divulgazione delle nuove norme, sul miglioramento dei quadri di supporto e sulla garanzia di un’efficace applicazione.

L’aggiornamento normativo si inserisce in un contesto di forte crescita del settore elettronico cinese.

I dati del Ministero dell’Industria e dell’Informatica mostrano che le esportazioni cinesi di circuiti integrati sono aumentate dell’88,7% su base annua nella prima metà del 2026, sottolineando l’importanza globale del settore e la necessità strategica di rafforzarne il quadro giuridico.

Autore

  • Carlo Marino

    Carlo MarinoCarlo Marino, Ph.D., Journalist Stampa Estera. Direttore Scientifico della Collana di linguistica, Storia e Antropologia Eurasiatica - De Frede Editore Napoli. Il Faro di Roma, Sala Stampa Santa Sede. Correspondent of European News Agency. Reporters.de. AgoraVox.fr, Nuovo Giornale Nazionale, Eurasiaticanews.eu, La Maschera di Tespi, De Regimine Litterarum. Scrittore.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui