
È ufficiale. I militari italiani potranno indossare sull’uniforme una spilla che rappresenta il fiore «Non ti scordar di me» in memoria dei Caduti di tutte le guerre.
Lo ha deciso lo Stato Maggiore della Difesa – in una nota del marzo 2025 – stabilendo che «il Myosotis è adottato quale simbolo floreale a carattere permanente, come tangibile elemento raffigurativo riferibile ai Caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace, da indossare nelle già istituite giornate in memoria dei Caduti». «Per quanto precede – conclude la comunicazione diramata ai vertici della Difesa – il Personale militare delle Forze Armate è autorizzato ad indossare sull’uniforme il predetto simbolo secondo le modalità riportate nella scheda in allegato B».
La notizia è sorprendente, in quanto il Myosotis, detto anche “Non ti scordar di me” è stato adottato oltre 90 anni fa come simbolo della Massoneria.
L’adozione del Non ti scordar di me come simbolo massonico ha una storia drammatica.
Nel 1933 Adolph Hitler ordinò la distruzione della Massoneria. A quel tempo in Germania erano attivi 85.000 e di questi ben 80 mila trovarono la morte per mano nazista. I restanti 5.000, il cui nome non era inserito sui libri della Grande Loggia, si nascosero e scelsero, come simbolo di riconoscimento, un piccolo fiore, il Non ti scordar di me, comunicando in questo modo di non essere stati scoperti e di essere ancora attivi.
Alla fine della Seconda Guerra mondiale, quando la Gran Loggia del Sole fu riaperta a Bayreuth nel 1947 dal Past Gran Maestro Beyer, un piccolo distintivo a forma di Non ti scordar di me fu ufficialmente adottato come l’emblema della prima riunione annuale dei Fratelli sopravvissuti agli amari anni della clandestinità. Alla prima riunione annuale della nuova Gran Loggia Unita di Germania nel 1948, il distintivo fu adottato come emblema massonico ufficiale in onore delle migliaia di valorosi Fratelli che continuarono i lavori a sotto il nazismo. L’anno seguente, ogni delegato alla Conferenza dei Grandi Maestri a Washington, D.C., ricevette uno di questi distintivi da parte del Gran Maestro della Gran Loggia Unita di Germania Theodor Vogel.
Non può che far piacere che il simbolo della resistenza massonica all’oppressione nazista sia oggi adottato dalle Forze Armate italiane.
Secondo le disposizioni dello Stato Maggiore della Difesa, i militari potranno indossare una spilla metallica (diametro massimo 2,4 centimetri) sul bavero sinistro della giacca/giubba.
Non è un obbligo, ma una libera scelta del destinatario, a cui carico resta l’onere dell’acquisto della spilla stessa.
Le ricorrenze nelle quali è prevista la possibilità di indossare il «Non ti scordar di me» sono:
2 novembre, commemorazione dei defunti
4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate
11 novembre, Giornata del Veterano
12 novembre, Giornata del Ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali per la Pace.
La disposizione dello Stato Maggiore Difesa ha precedenti illustri. Il più recente e importante è aver visto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro della Difesa Guido Crosetto indossare una spilla di stoffa del «Non ti scordar di me». Era il 4 novembre 2024 in piazza San Marco a Venezia, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.





