
A Hiroshima ha preso il via la prima sessione di lavoro del G7, con focus sulla cooperazione e l’economia globale. Il primo ministro giapponese Fumio Kishida, padrone di casa, ha introdotto i lavori. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, era seduta al tavolo tra il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il primo ministro canadese Justin Trudeau.
Nel suo intervento, durante la sessione di lavoro, focalizzata sull’economia globale, Meloni ha sottolineato che “abbiamo bisogno di una migliore e più efficace collaborazione con il Sud Globale. Occorre quindi lavorare insieme per dare forma a un ordine economico internazionale libero e aperto, concentrarci sull’espansione delle relazioni commerciali rimanendo fermi sui principi di apertura, trasparenza, concorrenza leale (perché nessun mercato può essere libero se non è anche equo) e Stato di diritto”.
Per la presidente del Consiglio “c’è stata una lettura superficiale dei rischi della globalizzazione, si sono rafforzate le autocrazie, le democrazie si sono indebolite. Dobbiamo riprendere il controllo delle catene strategiche del valore”.
Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti italiane, ha anche incontrato il primo ministro del Regno Unito, Rishi Sunak, a margine dei lavori del G7 a Hiroshima. L’incontro è avvenuto a poche settimane dalla proficua visita a Londra di fine aprile dove i due capi di governo hanno sottoscritto un memorandum d’intesa sulla cooperazione bilaterale. L’intensità del continuo dialogo fra Meloni e Sunak, osservano le stesse fonti, testimonia come i rapporti fra Italia e Regno Unito stiano sperimentando un forte rilancio.
La premier ha quindi ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz a margine dei lavori del G7 a Hiroshima. Al centro dei colloqui, anche in vista della prossima visita in Italia del capo del governo tedesco, la crescita delle sinergie fra i sistemi industriali di Italia e Germania, i più grandi d’Europa.
Prima dell’avvio del G7 la presidente del Consiglio italiana ha visitato il Museo della Pace di Hiroshima.Sul Libro d’onore Giorgia Meloni ha scritto: “Oggi chiniamo il capo e ci fermiamo in preghiera. Oggi non dimentichiamo che l’oscurità non ha l’ultima parola. Oggi ricordiamo il passato per scrivere, insieme, un futuro di speranza”.
Il messaggio di ciascun leader sarà poi scolpito su una stele in pietra collocata nei pressi del monumento commemorativo.
Durante il tragitto Visita per la visita al santuario di Itsukushima sull’isola di Miyajima la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è intrattenuta con il presidente Usa Joe Biden e la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen: i tre a capo del gruppo, con Biden al centro, hanno chiacchierato per qualche minuto.
Dopo la visita sempre sull’isola di Miyajima si terrà la cena di lavoro tra i leader in cui si discuterà di politica estera e sicurezza con l’attenzione puntata sull’Indopacifico e sulla non proliferazione e il disarmo nucleare.





