
L’Africa “ci chiede un approccio diverso da quello che spesso abbiamo dimostrato in passato”. Lo ha affermato ieri il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni introducendo i lavori del G7.
La presidenza italiana, ha sottolineato Giorgi Meloni, “ha voluto dedicare ampio spazio a un continente fondamentale per il futuro di tutti noi, che è l’Africa: con le sue difficoltà e opportunità ci chiede un approccio diverso da quello che spesso abbiamo dimostrato in passato”.
“All’Africa, ma non solo all’Africa, è legata un’altra questione fondamentale che l’Italia ha messo al centro della sua presidenza, la questione delle migrazioni”, ha rimarcato Meloni, evidenziando il “ruolo sempre più preoccupante che stanno assumendo le organizzazioni di trafficanti, sfruttando la disperazione degli esseri umani”.
“Per troppo tempo – ha aggiunto Giorgi Meloni – l’Africa è stata fraintesa, sfruttata, guardata dall’alto. Invece è un continente pieno di sorprese, se messo in condizione di sfruttare ciò che ha di straordinario”.
A margine del G7 si è svolto l’evento dedicato al Partnership for Global Infrastructure and Investment, il progetto di corridoio economico e infrastrutturale per collegare India, Medio Oriente e Europa e che presuppone, questo un punto centrale, il riconoscimento di Israele da parte dell’Arabia Saudita.
“Tocca a noi – ha detto Giorgia Meloni – collaborare con le nazioni africane, vogliamo farlo non attraverso documenti o lezioni ma grazie a fatti, creando modelli di costruzione, posti lavoro, nuove sinergie e opportunità, ma soprattutto risposte concrete che possono uscire da queste riunione”.
Biden, nell’ambito di un nuovo approccio con il continente africano, ha annunciato 33 miliardi di dollari per infrastrutture dell’Africa subsahariana. “Qui possiamo determinare il corso degli eventi per il prossimo futuro e come Stati Uniti abbiamo mobilitato 33 miliardi di dollari per l’Africa sub-sahariana” ha detto il presidente degli Stati Uniti Biden nel side event del G7 sulla Partnership for Global Infrastructure and Investment.
“Abbiamo annunciato progetti nuovi in Ghana e in Kenya, Paesi in cui abbiamo una connettività affidabile” ha aggiunto Biden ricordando anche “la prima linea ferroviaria dall’Angola, Repubblica democratica del Congo, Zambia, Oceano Indiano. Questo cambia la realtà, ne sono convinto” ha commentato il presidente Usa.
“La partnership for Global infrastructure and investment (Pgii), l’offerta di investimenti del G7 – ha detto Von der Leyen – prevede 250 miliardi di dollari per l’Africa. Sono già stati erogati 33 miliardi di dollari per l’Africa meridionale e subsahariana”, ha ricordato Ursula von der Leyen rivolgendosi ai leader, ribadendo la necessità di “maggiori investimenti privati” per l’Africa e sottolineando che “la prossima conferenza Ue-Egitto può aiutare a indicare la strada”. “Il nostro partenariato con l’Africa è passato dall’aiuto allo sviluppo a un partenariato tra pari. Questo è stato il nostro approccio negli ultimi cinque vertici del G7. Anche Cina, Russia e Medio Oriente comprendono le opportunità dell’Africa” e “l’offerta del G7 deve essere migliore”, ha detto ancora la presidente dell’esecutivo Ue. “L’Africa si sta rendendo sempre più conto del significato delle piccole implicazioni degli investimenti cinesi in tutto il continente. Il G7 fa le cose diversamente”, ha osservato, indicando che i Grandi della Terra offrono “veri investimenti sostenibili a lungo termine, investimenti locali e sostenibili, che creano posti di lavoro per il continente”.





