Home Cronaca L’IDEA DEL MOTORE FUORIBORDO di “EVINRUDE”

L’IDEA DEL MOTORE FUORIBORDO di “EVINRUDE”

0

di Gianvito Calderaro
 
Era un caldo giorno estivo del 1904 quando, secondo la storia aziendale, Ole Evinrude decise di fare una bella gita in barca con una giovane signora vicina di casa, Bessie Cary. Il luogo prescelto per il pic-nic era un’isoletta del lago Michigan. Tutto andò bene finché Bessie espresse la voglia di un gelato. Volendola accontentare, il giovane si offerse di tornare indietro, ovviamente in barca, per comprarlo. Il fatto era che avrebbe dovuto remare per circa quattro chilometri, fino alla spiaggia da dove erano partiti. Ole voleva rendersi simpatico agli occhi di Bessie, e la cosa non gli costò fatica. Ma durante la lunga remata per tornare da lei sull’isola, il sole cocente aveva sciolto il gelato, trasformandolo in una poltiglia immangiabile. Ci risero sopra.
Quell’episodio segnò nella vita di Evinrude una svolta decisiva: fu proprio allora che desiderò ardentemente un sistema più rapido e meno faticoso per muoversi in acqua con la sua barca. Cinque anni dopo brevettò la sua creazione: un motore fuoribordo di concezione assolutamente innovativa da abbinarsi all’imbarcazione.
Per produrlo fondò l’Evinrude Motor Company. Da allora in poi il geniale meccanico si dedicò completamente alla sua invenzione, trascurando molte delle attività che gli riempivano normalmente il tempo libero, pic-nic compresi. La sua ditta fu subito assillata da richieste di quel rivoluzionario, utilissimo motore a un cilindro e i suoi fuoribordo cominciarono a ronzare sui laghi americani come api in un giardino d’estate.
Molto del successo iniziale deve essere comunque attribuito alla responsabile commerciale e pubblicitaria della ditta, che ebbe un folgorante sviluppo. Era proprio lei, la simpatica e fedele Bessie Cary Evinrude che, essendo rimasta affascinata dalla gentilezza di Ole nell’occasione della loro prima gita in barca, aveva poi finito per divenirne prima la ragazza e poi la moglie.
Il che le era sembrato essere il modo migliore per essere assieme al suo amato non solo a casa ma anche nel lavoro. La moderna terminologia sociologica americana definirebbe oggi i due Evinrude una “cooperative couple”, ovvero una coppia con interessi comuni. Ecco illustrata la nascita del motore fuoribordo Evinrude.
 
 
 
 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui