
La Cina ha varato i suoi primi sottomarini lanciamissili guidati a propulsione nucleare, dotandosi di un sistema di proiezione strategica della forza sinora in dotazione soltanto a Stati Uniti e Russia.
E’ quanto afferma un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal dipartimento della Difesa Usa.
Il rapporto del Pentagono fornisce la prima identificazione ufficiale dei sottomarini avvistati nei cantieri navali cinesi negli ultimi 18 mesi: si tratterebbe, come anticipato da esperti e pubblicazioni del settore, dei nuovi sottomarini d’attacco a propulsione nucleare Tipo 093B (denominazione Nato “Shang”). Foto satellitari dal cantiere navale di Huludao, nel nord-est della Cina, mostravano da mesi i lavori di assemblaggio e messa a punto di una classe di sottomarini nuova o aggiornata, probabilmente dotata di tubi verticali per il lancio di missili da crociera.
Il rapporto del Pentagono conferma tali speculazioni, avvertendo che presto la Cina sarà in grado di effettuare “attacchi di precisione a lungo raggio contro obiettivi terrestri dai suoi sottomarini e dalle navi da combattimento in superficie utilizzando missili da crociera, (…) potenziando notevolmente la capacità di proiezione della forza della Cina”. L’entrata in servizio di sottomarini a propulsione nucleare dotati di tubi di lancio verticali per missili da crociera consentirà alla Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese di estendere di molto la portata dei suoi attacchi di precisione contro obiettivi terrestri e gruppi di portaerei, rispetto alle capacità attualmente offerte dai sottomarini di minori dimensioni già in dotazione alle forze navali di Pechino.





