
Elly Schlein impegnata a mettere il cappello del Pd su ogni protesta, si è presentata davanti alle “tendine”, che protestano contro il caro affitti per gli studenti.
Dopo i malumori nella piazza sindacale di Bologna, dove le hanno gridato chiaro e tondo di andarsene altrove a fare i suoi comizi, arriva contestazione degli studenti. Nella “tendopoli” allestita nel centro della città universitaria della Sapienza, a Roma, alcuni studenti l’hanno accusata di “venire a fare una passerella” mentre il “suo partito, il Pd, da anni non sostiene il diritto allo studio”. Argomentazioni piuttosto fondate, quelle dei militanti della lista studentesca Cambiare rotta, dal momento che i dem, in un modo o nell’altro, hanno governato per anni.
“Io sono segretaria del Pd da sei mesi – ha replicato la segretaria Schlein – e nel mio percorso di impegno politico ed universitario e anche come amministratrice mi sono impegnata sul problema del diritto alla casa. Il Pd nel suo congresso ha messo al centro il diritto all’abitare e il diritto alla casa. Sono venuta a dare sostegno a questa rivendicazione ma è chiaro che in modo diverso metteremo il nostro impegno a vario titolo sia nelle istituzioni che fuori, sia a livello nazionale che locale per mettere in campo politiche diverse su diversi punti: il primo è la mancanza di risorse al diritto allo studio. Non pensiamo al passato, pensiamo al futuro”.





