
Ho appreso ora del passaggio all’Oriente Eterno, di Bernardino Fioravanti, già Gran Bibliotecario e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia.
Bernardino, per me, è stato un amico fraterno.
Persona di grande cultura e di grande apertura mentale.
Molti anni fa, con mio grande stupore, ma anche con grande onore da parte mia, mi contattò, dicendomi che era un lettore appassionato del mio blog e dei miei articoli, soprattutto sulla Massoneria.
Mi chiese se poteva pubblicarne qualcuno, nel sito ufficiale del Grande Oriente d’Italia, soprattutto su Cagliostro e io, autorizzandolo molto volentieri, ne rimasi commosso e ne fui molto onorato.
Mi emozionò e onorò ancor di più quando mi invitò, alcuni anni fa, presso la sede del Grande Oriente d’Italia e, nella biblioteca da lui retta e custodita, conversammo a lungo.
Gli donai alcuni miei saggi e parlammo soprattutto di Cagliostro.
Con Bernardino se ne va un altro pezzo del mio cuore e un altro pezzo della mia vita.
Persona semplice, schiva e poco incline alle grande fanfare, con lui ci capimmo subito. E capimmo che, lo spirito di fratellanza, indipendentemente da qualsivoglia appartenenza, è questo qui.
Quello fra persone che si riconoscono, al di là delle vite, al di là delle morti. Al di là dell’illusione. Al di là del Velo di Maya.





