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IL RIARMO SPIEGATO FACILE

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di S.M.

Oggi meditavo leggendo un brano particolarmente oscuro della “Lettera al Romano” di San Paolo:

“Rispondete a tono e non tirate i capelli al prossimo vostro!”

Cosa avrà voluto dire l’Apostolo? Non lo so, magari qualcuno di quei simpatici venduti che stanno oscurando l’evento sui media mainstream potrebbe illuminarci.

Ma non è questo l’argomento di oggi, in quanto con questo modesto scritto vorrei cercare di comunicare cosa ho capito io del famoso PIANO DI RIARMO.

Io lo chiamo ancora così, perché è più chiaro.

Allora … purtroppo ci sono decine se non centinaia di milioni di delinquenti europei che non investono nella finanza dei padroni/ladroni che comandano in Europa grazie all’appoggio della propaganda di tutta quell’intellighenzia che si riconosce nel famoso “Manifesto dei Vendutoni,” secondo il quale prima ti fai pagare dai russi per decenni, poi dai satanisti dem americani tramite i servizi, domani chissà, insomma “il cliente ha sempre ragione”.

Tornando a questi maledetti cittadini antisociali e antisocialisti, che dopo aver pagato: IRPEF sopra al 40% quasi in tutta Europa, bollette con tasse incluse, l’IVA oltre il 20% su moltissimi beni, i bolli, le accise sulla benzina, le tasse sui beni immobili, sulla sanità etc. etc. SI RIFIUTANO ANCORA DI CONSEGNARE QUEL CHE RIMANE ALLA FINANZA!

Che gentaglia! Allora ecco la genialata, che, credo, fra i suoi autori veda anche il nostro MARIO 1 (e forse anche MARIO 2).

Prima di tutto c’è la carota: come detto nel PIANO, le banche spacceranno finalmente anche a chi possiede poco dei prodotti finanziari ad hoc.

Insomma, la regola aurea già in vigore dei 5 (milioni) di euro per farti considerare almeno un po’ dalla tua banca, verrà democraticamente allargata ai 5 (mila) euro affinché anche chi ha poco si sentirà inclusivamente parte del mondo degli investitori, anche quando non avrà messo sotto nessuno con la macchina.

Il tutto avverrà “secondo le migliori pratiche bancarie” come dice il piano, cioè con rendimenti ridicoli, ma meglio di niente.

Esaurito il coro di risate e pernacchie suscitato dalle “migliori pratiche bancarie”, il passo successivo della carotina è che lo STATO garantirà questi conti speciali di investimento (sia in denaro, che in titoli) fino ad una certa cifra (se vi va bene 100.000 euro, se va male 50.000) contro ogni evenienza negativa relativa al tuo istituto bancario e, forse, contro eventuali fallimenti del PIANO.

Infine, la carotina ti assicura che lo STATO renderà ESENTASSE (sempre fino ad un certo limite, anche qui qualche decina di migliaia di euro all’anno) i tuoi conti di investimento.

INSOMMA, QUESTI GENI DELLA FINANZA HANNO SCOPERTO IL SISTEMA … inglese.

Sì, perché da molti decenni in Inghilterra i prodotti per piccoli risparmiatori sono comunissimi, sono garantiti fino a un certo limite dallo stato e sono esentasse.

Me cojoni che espertissimi! Certo che rispetto alla situazione italiana il sistema inglese sarebbe un bel miglioramento, viste le proprio le “migliori pratiche” degli istituti nostrani.

Dov’è il cetriolo? In primis sta nel fatto che fidarsi di questa classe dirigente è da pazzi. Malgrado le connivenze oscene, negli ultimi anni non si è potuto evitare di aprire inchieste gravissime sui comportamenti di troppi personaggi che dovrebbero “garantirci”.

In secondo luogo, questi soldi “investiti” a nostra insaputa andranno a comprare armi, cioè roba che non rende niente, che si deteriora facilmente e che consente tradizionalmente di fare facili guadagni illeciti.

Altro punto, come restituiranno questi “investitori per conto dell’Europa” i soldi al sistema? Chi li controllerà?

E anche quello straccio di garanzia, poniamo fino a 100.000 euro, da parte dello stato ma chi si può fidare in un momento come questo degli stati, che possono fallire e che, anche non fallendo, invece di restituirti i soldi ti potranno assegnare beni demaniali che non valgono un cavolo!

La risposta dei sicofanti a questi legittimi dubbi è che gli investimenti andranno a sostenere l’industria europea in grave crisi … provocata dalle scelte di m-da della medesima classe dirigente che ora grida di dolore.

Qualcuno osserva che questo stato di cose potrebbe giocare a favore del nostro paese, dotato già di una fiorente industria bellica come dimostrato recentemente dalla presentazione dell’ottimo Leonardo AW249 Fenice, un elicottero d’attacco di assoluta avanguardia.

Però se un sistema salta c’è poco da guadagnare anche vendendo le armi.

La verità è che abbiamo fatto arrabbiare pesantissimamente i Russi e ora dobbiamo pagare pegno, apparentemente senza troppo sostegno americano.

A proposito, ma chi avrà pagato i numerosi killers che hanno tentato di uccidere Trump? In Europa qualcuno sapeva? Boh, vedremo …

Restando in tema, siamo sicuri di essere indipendenti dall’industria bellica americana? Sul piano dell’arma aerea, cruciale nella guerra moderna, l’indipendenza europea è una chimera. Trump ha appena presentato il nuovo caccia di sesta generazione F-46, capace, pare, di volare assieme ad uno sciame di droni e apparentemente unico mezzo a poter fare ciò.

Aggiungo che immagini dell’anno scorso suggerirebbero che anche la Cina stia testando un velivolo analogo.

Come sappiamo, gli americani hanno la possibilità di mettere a terra tutti i velivoli venduti a terzi, alleati compresi, spingendo il metaforico bottone.

Ma quale sarebbe il presupposto di questa ENNESIMA POLITICA DI EMERGENZA?

Non si potrebbe fare un bel piano decennale senza rubare, scusate, prendere a prestito i soldi degli ignari cittadini?

Ecco che spunta la coglionata secondo la quale la Russia, dopo aver terminato la guerra in Ucraina vorrebbe espandersi in Europa, stupidaggine sulla quale non voglio spendere troppe parole.

Questa immensa bugia, che serve a giustificare ogni tipo di atto delinquenziale contro i popoli europei, è patetica sotto ogni punto di vista.

Risolto il problema ucraino, la Russia dovrà volgersi in fretta verso le sue ex repubbliche di etnia turca per evitare che si possa realizzare quell’alleanza, fomentata dalla Turchia, volta a creare un blocco turco-musulmano di centinaia di milioni di persone molto difficile da gestire sul piano geopolitico anche da parte di una superpotenza.

E poi chi può essere così pazzo da rompersi i denti e tutta la bocca per addentare bocconi avvelenati come la Polonia … I russi ci sono già passati e se lo ricordano bene.

Inoltre, per quanto i rapporti tra Europa e USA non siano idilliaci, in caso di aggressione gli americani farebbero certo sentire la voce delle loro armi.

Tornando al PIANO, c’è chi fa notare giustamente che già ora depositando i soldi in banca ne perdiamo la proprietà in cambio di un diritto di credito nei confronti dell’istituto depositario.

Le banche i NOSTRI soldi, con il deposito divenuti legalmente i LORO soldi, li prestano continuamente, ma almeno le varie legislazioni nazionali impongono rigidi rapporti tra impieghi attivi e passivi, nonché controlli severi e anche queste precauzioni non sono bastate ad evitare scossoni al sistema bancario.

Quindi chi custodirà i custodi cui venissero affidate queste brillanti operazioni?

Nessuno lo dice, ma voi delle operazioni in corso non ve ne accorgerete neppure, in quanto gli impieghi saranno pari al 7/8 % dei risparmi europei finiti nel mirino (si dice circa 10 trilioni di euro), per cui anche se voi svuoterete il conto per comprare la penosa auto elettrica, i soldi ci saranno perché verranno da altri conti correnti affratellati nell’impresa.

Quindi “qualcuno” (la UE? La BCE, la BEI, un altro organismo? Chissà chi lo sa) investirà (come e dove e sotto il controllo di chi?) i soldi dei risparmiatori a loro totale insaputa allo scopo di riarmare l’asfittica Europa.

Ma chi li autorizzerà ad impiegare i vostri soldi? Sarete voi stessi a farlo.

Ogni futuro contatto che avrete con la vostra banca di fiducia porterà alla richiesta della “firmetta” liberatoria per il grande PIANO di riarmo.

Ogni richiesta che farete alla vostra banca sarà subordinata alla “firmetta.”

È necessario questo riarmo? Assolutamente sì! L’Europa dopo aver svuotato i suoi già scarsi arsenali nella fornace ucraina è in condizioni disastrose.

Alla poderosa Inghilterra rimangono meno di quaranta MBT (Main Battle Tank) Challenger.

Per fare un esempio, le forze di terra algerine possono contare su 850 T-90SA, 500 T-72M1, 135 T62 e 120 T-55AMV.

A proposito, la guerra in Ucraina ha dimostrato che anche i vecchi T-55, nelle giuste condizioni, uccidono quanto un carro molto più avanzato.

Non parliamo di nazioni con eserciti più potenti, come la Turchia, perché ci sarebbe da arrossire dall’imbarazzo.

Ecco perché, a parte i servi di partito che dicono sempre sì, anche quelli più in gamba, a destra e a sinistra, concordano che questo riarmo si debba fare.

In altre parole, dopo le truffe del COVID e del GREEN, questa volta la necessità esiste ed è seria.

Nessuno pagherà, ovviamente, per i decenni di saccheggio dei bilanci della difesa, ovvero per aver cinicamente usato un popolo istupidito dalla propaganda occidentale nel tentativo di distruggere la Russia.

Nessuno pagherà per aver compromesso la difesa dei rispettivi paesi per una guerra che non ci riguardava. ERANO LE NOSTRE ARMI! SERVIVANO A DIFENDERE LE NOSTRE FAMIGLIE! NON AVEVATE IL DIRITTO DI SPENDERE TUTTI QUEI SOLDI PER UNA NAZIONE STRANIERA CHE NON FA PARTE DELLA NATO E NON FA PARTE DELL’UNIONE EUROPEA!

Cosa ancora più grave, nessuno pagherà per aver portato l’Europa ad un passo da una guerra guerreggiata con la Russia, contro ogni dettato della nostra Costituzione.

Ci sono già migliaia di europei che combattono in Ucraina con armi occidentali mentre i pazzi anglo francesi continuano incessantemente a vaneggiare sull’invio di truppe …

In altre parole, in un mondo serio ci dovrebbero essere centinaia di politici già all’ergastolo per alto tradimento ed altre sciocchezzuole del genere.

La realtà è ben diversa.

Sappiamo bene che noi occidentali, sommi giudici di ciò che è giusto, abbiamo ammazzato una milionata di iracheni dopo aver mostrato all’ONU una provetta piena di quello che, probabilmente, era sterco di cane.

Eppure, non è andato nessuno in galera per quei crimini contro l’umanità.

Abbiamo preso i belgradesi a colpi di missile uccidendo incidentalmente anche alcuni diplomatici cinesi.

Ci siamo vigliaccamente rimangiati tutte le promesse fatte ai Russi ed in particolare a Michail Gorbačëv, cosa che so per certo perché ne parlai a lungo ed in più occasioni con uno dei suoi più fedeli collaboratori, malgrado le affermazioni in contrario dei soliti pennivendoli prezzolati dalla CIA o dai loro padroni industriali.

Sì, perché sarà bellissimo riconvertire a scopo militare le industrie bollite dalla politica green dell’EU facendo pagare il conto al popolo.

Allo scopo i media mainstream europei, alcuni anche in forte conflitto di interessi, hanno raggiunto lo stesso parossismo di panzane visto nei momenti più neri della pandemia per sostenere questo PIANO favoloso.

I vampiri neokeynesiani, privi ormai di qualsiasi decenza, si sono ovviamente mobilitati nella stessa direzione, ma sarebbe bello sapere dove lorsignori investono i LORO soldi (quasi integralmente provenienti dalla collettività mediante stipendi, consulenze, indennità etc.) in modo da poterci accodare alle loro sagge scelte e fare due soldi anche noi.

Ma non ce lo diranno mai …

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  • Redazione

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