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IL LEGNO E LA PIETRA Storie di Marco, Quando i Maestri del Lago inventarono il Duomo di Milano – Libro Primo

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IL LEGNO E LA PIETRA Storie di Marco Quando i Maestri del Lago inventarono il Duomo di Milano – Libro Primo di Dario Banaudi.
 

Questo romanzo, che dobbiamo a Dario Banaudi, si ispira ai documenti storici, nel quale si cerca di descrivere e spiegare fatti e personaggi realmente vissuti, utilizzando la fantasia e ipotesi verosimili, dove la documentazione, se non quella ufficialmente accademica ovviamente, scarseggia.
Le vicende, seppur plausibili in base a quanto i documenti o la stessa storia dell’Architettura hanno testimoniato, si svolgono negli anni, che vanno dalla fondazione della Fabbrica, 1386, fino (nel primo libro), all’aprile del 1387, quando i Maestri Campionesi e di Carona furono i principali artefici dell’invenzione architettonica del nuovo progetto per la Cattedrale di Milano. 
 
Nel secondo libro si arriverà fino al 1405, anno della morte di Marco da Carona, protagonista e narratore, che prese il posto di Jacopo da Campione, suo maestro e amico, alla direzione del Duomo
 

L’autore  ci narra nella sua introduzione come nasce il suo libro. Introduzione che riportiamo in quanto la stessa appare anche una impeccabile recensione, che  che riportiamo a beneficio dei lettori.
Mi definisco, seppur con modestia ed ironia “L’ultimo dei Maestri Campionesi” poiché ho trascorsomolto tempo della mia vita in quei luoghi e la mia opera di architetto si è realizzata principalmente in quel piccolo grande paese del lago Ceresio.
Mi ha sempre interessato ed affascinato la Storia dei celebri artisti e di tutti gli uomini che con lorofecero suonare alto il nome di Campione nei secoli dell’Architettura Medievale.
Stavo studiando da alcuni anni le architetture che costruirono, soprattutto nell’Italia Settentrionale, a Modena, a Verona, a Ferrara a Parma e in tante altre città, fino a giungere all’inizio del Duomo di Milano.
Una immersione totale negli archivi della Fabbrica del Duomo, che conservano una documentazione vasta e precisa di tutto quanto riguarda il Cantiere, dagli incarichi, agli acquisti di materiale, ai pagamenti delle maestranze, un capolavoro unico di organizzazione di un vasto cantiere medievale, mi aveva aperto un mondo e mi aveva introdotto in una splendida storia, doveavevo incontrato quasi di persona quelli che considero i miei maestri ed i miei antenati.E così nacque questo libro.
Il romanzo storico è una formula adatta per raccontare vicende storiche e artistiche che, pur basate sullo studio di pubblicazioni e documenti originali di archivio, e sulla lettura dei monumenti che parlano per chi li ha concepiti e costruiti, permette di formulare ipotesi che, se non possono esseredimostrate con i documenti scritti coevi, hanno comunque la possibilità di essere plausibili ocomunque esplicative dello svolgersi concreto dei fatti e del processo di costruzione e paternitàdelle opere.
Ho allora elaborato una trama, in forma di diario del protagonista, Marco da Carona, che fu allievo di Jacopo da Campione che vedesse convivere personaggi reali in una storia coerente con la documentazione d’archivio, per descrivere il periodo nel quale nacque il progetto del Duomo di Milano, e i suoi principali attori.
Risulterà chiaro a chi legge il romanzo, che la mia tesi di fondo è che il Maestri Campionesi siano stati la compagine preponderante nella concezione iniziale del progetto del Duomo enell’esecuzione delle opere di costruzione.
Avrete sentito parlare di Maestri Comacini, gli antichi costruttori ai quali l’Editto del ReLongobardo Rotari (VII secolo) diede la patente di muratori liberi di circolare ed esercitare ilmestiere nelle contrade del regno.
Recentemente, visto che, in realtà, pur essendo tutti originari della Diocesi di Como, da cui“ Comacini, la stragrande maggioranza di essi provenivano da Campione e dalle località limitrofesul Lago Ceresio, o lago di Lugano, si è diffusa la consuetudine di chiamarli Maestri del Lago (o deiLaghi, poiché il territorio sta a cavallo tra il lago di Lugano e quello di Como).
 
 

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  • Redazione

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