
di Guglielmo Brighi
IL CAVALLO DA GUERRA E LO STATO DEL RINASCIMENTO Una storia politica, economicae culturale
di Fabrizio Ansani
Collana: Studi e Ricerche Società editrice Il Mulino
Esce, a firma Fabrizio Ansani, uno degli studi storici più innovativi degli ultimi anni. Si riscopre il nesso fondamentale tra i primi albori rinascimentali e lo “status” della civiltà equestre nella costruzione dei primi stati moderni.
La selezione equina, la commercializzazione, il mercato, le fiere, la scelta delle nuove razze, iniziano a delineare quella nuova sensibilità che gli storici novecenteschi chiameranno Animal History.
L’età del destriero e del corsiere cavalcati da uomini d’arme.
Non solo imprese militari ma tecniche e culture equestri avanzate. Non solo battaglie campali. Il cavallo è anche decisivo per trasportare merci, per la mobilità nei campi e nei centri abitati.
Animale centrale nel lungo processo di civilizzazione dell’uomo, il testo di Ansani riabilita fortemente, a ben ragione, l’indiscusso ruolo che sua maestà il cavallo ha conservato nella storia delle organizzazioni degli eserciti e nelle prime età aristocratiche e cortigiane.





