
di Maria Ortolano
La conoscenza e la coscienza rappresentano il punto di partenza e di arrivo che caratterizza e confronta ogni personaggio.
“Economia.
La lingua oscura“ e’ l’ultima tra le pubblicazioni singolari di Francesco Mercadante (docente universitario di linguistica), ove, oltre ad incrociarsi il linguaggio e la comunicazione economica e finanziaria, si rimbalza nei classicismi dei filosofi di un tempo da interpretare in una proiezione attuale nell’era del digitale.
Il tutto quasi come a seguire un rituale che lo stesso autore semplifica rendendolo affascinante a tratti misterico.
Dalla durezza espressiva dell’economia alla flessibilità del linguaggio resa fruibile da un esperto e abile giocatore di parole e argomentazioni.
La lettura invogliata dall’intrigante titolo induce a cercare di trovare quel filo logico da interpretare non sempre scontato. Ed è così che l’autore racconta un mondo difficile da comprendere ad occhi profani quasi come volesse trasmettere ciò che può apparire solo agli iniziati.





