
Ilaria Salis sarà candidata alle elezioni Europee di giugno.
La maestra di 39 anni, attualmente detenuta in un carcere di Budapest in attesa del giudizio definitivo, ha infatti deciso di accettare il corteggiamento dell’Alleanza Verdi-Sinistra, che le ha proposto un posto in lista.
Era stato Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italia, a tirare fuori il caso dell’italiana detenuta in Ungheria con l’accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra.
Qualche ora dopo l’annuncio ufficiale: “Alleanza Verdi e Sinistra in accordo con Roberto Salis ha deciso di candidare sua figlia Ilaria, detenuta in Ungheria, in condizioni che violano gravemente i diritti delle persone, nelle proprie liste alle prossime elezioni europee”, affermano Nicola Fratoianni e lo stesso in una nota congiunta.
Sulla maestra 39enne, accusata di aver partecipato al pestaggio di alcuni neonazisti, aveva messo per prima gli occhi Elly Schlein, ma alla fine sarà in lista non con il Pd ma con Avs.
Dopo Aboubakar Soumahoro, ora i rosso verdi giocano la carta Salis.
Coazione a ripetere.





