Home Cronaca AMBIENTE, INFRASTRUTTURE E ACQUA PER UN ESEMPIO DI SVILUPPO CONCRETO IN AFRICA

AMBIENTE, INFRASTRUTTURE E ACQUA PER UN ESEMPIO DI SVILUPPO CONCRETO IN AFRICA

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Sharm El Sheik sul mar Rosso, denominata città della Pace, in questi giorni ha ospitato il grande evento annuale dell’AFDB – Africa Development Bank Group.

Il presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abdel El Sisi ha voluto essere presente all’apertura dei lavori per rimarcare quanto sia considerato importante questo evento.

La cerimonia ha visto la presenza di molti capi di stato africani .

L’appuntamento annuale dimostra come l’Egitto stia sempre più assumendo un ruolo geopolitico importante nel contesto dello sviluppo anche Africano e conferma anche come la leadership del paese abbia, dopo la conferenza dell’Onu sul ambiente che si è tenuta l’anno scorso a novembre, proseguito un’azione politica con entusiasmo e con un lavoro di grande impegno per approfondire un’azione di attiva cooperazione per lo sviluppo dell’Africa in tutti i campi.

Al meeting erano presenti oltre 3000 partecipanti dei vari governi e una larga base del settore privato e della società civile.

Gli sforzi della Banca per migliorare la trasparenza e la responsabilità come uno dei suoi obiettivi per rafforzare l’efficienza e l’efficacia delle sue operazioni, hanno portato al riconoscimento di Pubblica What You Fund, che ha classificato il portafoglio sovrano della Banca al primo posto tra altre 50 organizzazioni bilaterali e multilaterali nel suo 2022 Aid Transparency Index .

Il risultato: 12,3 milioni di persone hanno ottenuto l’accesso a servizi idrici e fognari nuovi o migliorati, mentre altri 4 milioni di persone hanno beneficiato delle operazioni partecipate dal settore privato della Banca. Per sostenere lo sviluppo economico e la connettività del continente, la Banca ha anche facilitato la costruzione o la riabilitazione di 833 chilometri di strade.

“Attraverso la presidenza egiziana del consiglio dei governatori della Banca africana di sviluppo e supervisionando i preparativi in ​​corso con la Banca africana di sviluppo, posso assicurare che l’Egitto non risparmierà sforzi per rendere gli incontri di quest’anno straordinari e indimenticabili. Sono contento della velocità con cui sono stati portati a termine i lavori di abbellimento della città di Sharm El Sheikh dalla prima missione preparatoria del Bank Group nel settembre 2022”, ha dichiarato il Prof. Nmehielle.

La delegazione ha notato che l’infrastruttura della città ha tratto vantaggio dall’ospitare il vertice sui cambiamenti climatici COP27 nel novembre dello scorso anno. La capacità dell’aeroporto di Sharm El-Sheikh è raddoppiata passando da 5 a 10 milioni di passeggeri all’anno,

L’Egitto è anche il terzo maggiore azionista della banca e uno dei maggiori beneficiari in termini di operazioni.

Dei tanti temi trattati, oltre a quello ambientale per un Africa verde e produttiva, il tema dell’acqua è forse il più sentito da tutti gli strati della popolazione: il punto centrale dal quale non si può sfuggire.

Nel luglio del 2010 l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha stabilito che “l’acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita e di tutti gli altri diritti umani”.

Preservare l’acqua dolce per il prossimo futuro richiederà lo stanziamento di ingenti risorse economiche.

Ma ogni grande crisi che fa nascere nuovi bisogni è anche un’occasione di guadagno per chi sa sfruttarla e possiede i capitali per farlo.

Il governo Egiziano su questa specifico tema dell’acqua deve dimostrare un autorevolezza che la sua leadership storica possiede e deve affrontare il tema della speculazione oggi vigente anche nel suo territorio, dove avventurieri finanziari che operano ne settore turistico fanno pagare il consumo dell’acqua potabile fino ad un costo di 40 volte – 5;9 dollari a m3 d’acqua- quanto costa ad un utente normale.

Stroncare un esempio di speculazione in questo settore vuol dire dare un segnale preciso che nessuna presunta autorità finanziaria estera può incunearsi e mettere in discussione l’autorità dello stato attraverso strani meccanismi di “projet finance “sui temi ambientali o su elementi basilari come l’acqua.

Da Sharm El Sheik può partire un modello che da un preciso segnale concreto anche sul tema dell’acqua elemento cardine della vita .

Un segno preciso vale molte vote più di mille teorie .

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