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ALTO TRADIMENTO O PIANO MALTHUSIANO NAZISTA?

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Alto tradimento nell’ambito di una strategia delinquenziale ai danni dell’umanità.

E’ questo il quadro che va evidenziandosi, a tinte tanto fosche da evocare un progetto diabolico malthusiano e neo nazista, mentre si legge l’intervista rilasciata a Manfred Manera (La Verità) da Richard Ebrigt, scienziato della Ruthgers University del New Jersey, nella quale si riportano gli elementi usciti il 18 giugno scorso durante un’audizione al Senato americano sull’origine del virus Sars-Cov2.

La notizia eclatante è che dopo l’11 settembre e dopo le bufale inventate da Bush Jr. relative alle armi chimiche in Iraq, che hanno dato il via alla destabilizzazione del Medio Oriente, Dick Cheney, vicepresidente, guerrafondaio e massimo assertore di una risposta dura, attivò la biodifesa degli Stati Uniti, spostando fondi dal Pentagono al Niaid.

Il Niaid (National Institute of allergy and infectoours diseases), ramo del Nih (National institute of healt) aveva al proprio vertice Anthony Fauci.

La novità eclatante che esce dalle affermazioni di Richard Ebrigt è che Anthony Fauci fu messo a capo di un’agenzia che ricopriva un ruolo militare e che Fauci, grazie a Dick Cheney, si è trovato a guidare l’intero programma di biodifesa degli Usa. Fauci, dunque, era militarizzato.

E’ noto, dagli atti del Congresso Usa e da documenti pubblici, che Anthony Fauci ha finanziato il laboratorio di Wuhan tramite l’Ong Eco healt alliance dello zoologo Peter Daszak.

La novità introdotta dall’intervista di Richard Ebrigt è che il trasferimento di fondi è “decisione compiuta da Fauci”.

La trasformazione del Niaaid in un istituto militare ha consentito di proseguire gli esperimenti di gain of function (guadagno di funzione) senza avere il controllo delle linee guida della Bwc (biowarfare convenction) del 1972, dando la possibilità a Fauci di operare fuori da ogni controllo.

I laboratori gain of function servono a trasformare virus che attaccano animali in virus letali per l’essere umano, così come è stato in Wisconsin e in Olanda con l’aviaria, capace di innescare una mortalità del 50 per cento. Se quel virus dell’aviaria fosse uscito dai laboratori avrebbe provocato una catastrofe, decimando l’umanità.

Siamo ormai ad un passo dalla verità su Wuhan come origine del virus del Covid e Fauci sapeva che esperimenti di quel laboratorio avvenivano in assenza dei necessari protocolli di sicurezza.

Wuhan è un laboratorio militarizzato cinese al quale è stato trasferito denaro e know how da un ente militarizzato americano diretto da Anthony Fauci e per sua decisione (come sostiene Richard Ebrigt).

Gli interrogativi che pretendono una risposta a questo punto sono due:

Anthony Fauci è un traditore degli Usa, accusabile, pertanto, di altro tradimento?

Anthony Fauci ha agito all’interno di un piano diabolico malthusiano che ha messo e mette a repentaglio la sopravvivenza di miliardi di esseri umani?

E’ chiaro, in ogni caso, che Pechino ha in mano enormi armi di ricatto nei confronti degli Usa (e non solo per il virus, basti pensare agli affari dei Biden).

C’è da chiedersi quali armi di ricatto abbia in mano la Russia che, nei primi giorni dell’invasione dell’Ucraina, ha requisito, con operazioni mirate, tutto quanto esisteva nei laboratori Usa in Ucraina, finanziati dal fondo di investimento Rosemont Seneca del figlio di Joe Biden, Hunter, mentre il padre era vice presidente dell’Amministrazione di Barack Obama.

Hunter Biden ha finanziato Metabiota, azienda californiana operante in Ucraina, contractor del Pentagono, specialista nella ricerca su malattie che causano epidemie da utilizzare come armi.

Le accuse di Mosca, conseguenti ai sequestri di prove, hanno trovato riscontro nelle mail contenute nel lap-top di Hunter Biden.

Come scriveva l’Agi il 26 marzo 2022: «L’accusa russa che il figlio del presidente Usa, Hunter Biden, abbia avuto un ruolo nel finanziamento di laboratori di armi batteriologiche in Ucraina sembra trovare conferma. Mosca sostiene che Biden junior abbia finanziato laboratori segreti attraverso il suo fondo d’investimento Rosemont Seneca. Adesso spuntano le e-mail dal suo laptop che documentano il suo lavorio per garantire milioni di dollari di finanziamenti a Metabiota, un’azienda californiana contractor del Pentagono, specializzata nella ricerca su malattie che causano pandemie da utilizzare come armi. Dalle mail risulta che Hunter presentò Metabiota a una società di gas ucraina, Burisma, per un “progetto scientifico” relativo a laboratori di biosicurezza in Ucraina. Il vicepresidente di Metabiota, in un’e-mail inviata a Hunter, nel 2014 evocava progetti per “affermare l’indipendenza culturale ed economica dell’Ucraina dalla Russia”. Le e-mail che tracciano gli interessi di Hunter sono state pubblicate prima sul New York Post -lo stesso tabloid statunitense che parlò per primo, nel 2020, dell’esistenza di questo computer – poi dal Daily Mail. Il computer fu abbandonato in un centro riparazioni nel Delaware nell’aprile 2019, proprio nelle settimane in cui Joe Biden annunciava la sua candidatura alla presidenza. Dalle e-mail risulta che Rosemont Seneca Technology Partners investì 500mila dollari nella società di ricerca sui patogeni di San Francisco e ne raccolse altri milioni attraverso aziende come Goldman Sachs».

«Hunter – continua l’Agi – presentò Metabiota ai vertici di Burisma, l’azienda del gas ucraina di cui era membro del consiglio d’amministrazione, per un “progetto scientifico” relativo a biolaboratori in Ucraina. In uno scambio di e-mail, la vicepresidente di Metabiota, Mary Guttieri cosi’ scriveva a Hunter nell’aprile 2014, due mesi dopo l’invasione e l’annessione della regione della Crimea da parte della Russia: “Come promesso, ho preparato il promemoria allegato, che fornisce una panoramica di Metabiota, il nostro impegno in Ucraina e di come possiamo potenzialmente sfruttare il nostro team, le nostre reti e le nostre idee per affermare l’indipendenza culturale ed economica dell’Ucraina dalla Russia e la continua integrazione in Società occidentale”. Alcuni giorni dopo, un uomo di Burisma Vadym Pozharskyi parlava a Biden di un “progetto” – quello – scrisse “che hai chiamato ‘Science Ukraine'”. Di fatto, dai bilanci di spesa del governo, risulta che gli Usa nel 2014 garantirono a Metabiota 23,9 milioni di dollari, dei quali 307.091 dollari per “progetti di ricerca ucraini”. Del resto Hunter Biden si vantava con gli investitori che la sua azienda organizzava finanziamenti per Metabiota e l’aveva aiutata a “ottenere nuovi clienti” tra le quali “agenzie governative”».

Siamo in presenza di un quadro inquietante che vede fondi del Pentagono destinati alla biodifesa degli Usa che diventano pericolosi elementi di un vero e proprio programma di allestimento di virus mortali per l’umanità, trasformando la “difesa” in un’offesa al genere umano. Un piano neo-nazista?

Le tanto solerti corti dell’Aja quanto aspettano ad incriminare Fauci, Cheney, Hunter Biden e soci per crimini contro l’umanità?

Quanto possiamo essere sicuri che le élite degli Usa, quelle che hanno gestito i laboratori gain of function, non siano sotto ricatto della Cina e della Russia?

La questione riguarda la sicurezza dell’Occidente e la sua sopravvivenza e, soprattutto, riguarda la salvaguardia dell’umanità da progetti, comportamenti, finanziamenti che mettono a rischio la vita di miliardi di persone.

Follia di alcuni? Tradimento di altri? Piano malthusiano di molti?

Autore

  • Silvano Danesi

    Silvano Danesi, laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano. Dopo la laurea ha seguito studi storici e antropologici, ha pubblicato diversi saggi di storia, antropologia e massoneria, e ha tenuto varie conferenze e seminari.

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