
di Achille Nobiloni
L’idea sarà certamente un po’ balzana, altrimenti l’avrebbero già realizzata, ma la soluzione non potrebbe essere una bella Alleanza fra tutti i Paesi confinanti con la Russia, estesa anche a quelli non confinanti dell’ex Patto di Varsavia che di Russia non vogliono più sentir parlare?
Dice: “Putin vuole rifare l’impero e quindi un pezzo alla volta si vuole riprendere tutto”. OK, ma allora visto che ogni volta la reazione occidentale nei confronti delle iniziative russe dipende: dagli approvvigionamenti di gas, dalle elezioni negli Usa, dalle elezioni e beghe politiche in seno alla UE e ai suoi Paesi membri, dagli scambi commerciali, dagli affari con gli oligarchi e via dicendo, un primo e più efficace sbarramento all’espansionismo russo non potrebbe essere proprio l’Alleanza, anche e soprattutto militare, ipotizzata qui sopra?
Ci sarebbero stati i conflitti con la Cecenia, con la Georgia, quelli in Donbass e in Crimea e poi l’aggressione all’Ucraina intera se Putin avesse saputo che di fronte non avrebbe avuto un singolo Paese o una singola regione alla volta ma lo schieramento al completo di tutti i Paesi una volta dominati e oggi giustamente gelosi della propria indipendenza?
Un Patto, Federazione, Unione o Alleanza di tutti questi Paesi non potrebbe validamente rappresentare un terzo soggetto europeo, autonomo, indipendente e certamente più forte, tale da poter tenere testa alle mire espansionistiche russe e contemporaneamente intrattenere rapporti e concordare strategie con l’Unione Europea e la NATO invece di dover stare ogni volta a discutere dell’ammissione ora di questo ora di quel singolo Paese prima dominato dalla Russia, ogni volta stando attenti a non creare scomodi precedenti e avendo paura di trattare questi Paesi come figli e figliastri?
Perché ammettere questo Paese sì e questo no? Perché inviare armi a uno e non all’altro? Se questi Paesi facessero tutti parte di una unica alleanza o federazione Putin saprebbe che se ne attacca uno li attacca tutti e l’Occidente saprebbe che sostenendone uno li sostiene tutti.
La proposta avanzata ora da Zelensky mi ricorda un po’ il gioco del cucuzzaro: “Chi facciamo entrare nella UE e nella NATO? Tizio? Caio? Tizio e Caio? NO, tutto il cucuzzaro!” e come tale mi sembra un po’ avventata e campata in aria.
Tanto per dire, siamo proprio sicuri che prima dell’aggressione e invasione russa l’Ucraina avesse davvero tutte le carte in regola per entrare nella UE e nella NATO?
Ci sarebbero stati i conflitti con la Cecenia, con la Georgia, quelli in Donbass e in Crimea e poi l’aggressione all’Ucraina intera se Putin avesse saputo che di fronte non avrebbe avuto un singolo Paese o una singola regione alla volta ma lo schieramento al completo di tutti i Paesi una volta dominati e oggi giustamente gelosi della propria indipendenza?
Un Patto, Federazione, Unione o Alleanza di tutti questi Paesi non potrebbe validamente rappresentare un terzo soggetto europeo, autonomo, indipendente e certamente più forte, tale da poter tenere testa alle mire espansionistiche russe e contemporaneamente intrattenere rapporti e concordare strategie con l’Unione Europea e la NATO invece di dover stare ogni volta a discutere dell’ammissione ora di questo ora di quel singolo Paese prima dominato dalla Russia, ogni volta stando attenti a non creare scomodi precedenti e avendo paura di trattare questi Paesi come figli e figliastri?
Perché ammettere questo Paese sì e questo no? Perché inviare armi a uno e non all’altro? Se questi Paesi facessero tutti parte di una unica alleanza o federazione Putin saprebbe che se ne attacca uno li attacca tutti e l’Occidente saprebbe che sostenendone uno li sostiene tutti.
La proposta avanzata ora da Zelensky mi ricorda un po’ il gioco del cucuzzaro: “Chi facciamo entrare nella UE e nella NATO? Tizio? Caio? Tizio e Caio? NO, tutto il cucuzzaro!” e come tale mi sembra un po’ avventata e campata in aria.
Tanto per dire, siamo proprio sicuri che prima dell’aggressione e invasione russa l’Ucraina avesse davvero tutte le carte in regola per entrare nella UE e nella NATO?





