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VENTI DI GUERRA O TEMPESTA SULL’EUROPA?

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di Eugenio Lo Gullo*

“Tanto tuonò che arrivò la tempesta”.

Venti di guerra? Nei tg non si parla d’altro e come è accaduto con la pandemia i giullari di corte ed i politici al guinzaglio sono saliti come allora sul palco del circo. Tutti pronti a seguire il copione dei 5 buchi necessari, ed oggi del riarmo indispensabile. Il terrore della guerra imminente cavalca i media che diffondono allarmi di ogni tipo. “Il nemico è alle porte e rischia di distruggere tutto quello che abbiamo costruito in diversi anni di pace”.

Nessuno però ci dice da dove provenga la minaccia o chi potrebbe essere così stupido da attaccarci. Chi sono i nostri nemici? Quale popolo ci odia? Quali sono i motivi per cui in popolo straniero, non europeo e non americano dovrebbe aggredirci con missili nucleari ed armi di distruzione di massa?

Eppure si allertano i cittadini con messaggi multimediali – forse bufale – del tipo: ” rifornitevi di acqua e cibo per almeno 72 ore, preparatevi a seguire le indicazioni degli opuscoli informativi, come accaduto in Norvegia ed in altri paesi già nel 2024. Cosa sta accadendo davvero? Le pressioni di chi, come sempre, guadagna milioni con il traffico di armi sono evidenti. Il sospetto, molto fondato, che ci siano una moltitudine di politici corrotti al soldo di certe multinazionali non è un mistero, questa vergognosa realtà è ormai consolidata.

Lo sanno tutti che i politici non lavorano per tutelare i diritti dei cittadini, ma solo per i loro interessi e per servire i pupari che creano il circo dei governi tecnici per poi cambiare il palcoscenico ed i burattini. Intanto, i cittadini vivono in condizioni miserabili, costretti a subire le estorsioni delle bollette, delle accise, del bollo auto, delle assicurazioni rca aumentate in modo sconsiderato del 30-40%, della totale mancanza di servizi, di ospedali, di scuole, di assistenza sanitaria, di tutele dell’infanzia.

Dei nostri bambini e giovani i governi sembrano non curarsene. Avete mai sentito i politici parlare dell’infanzia? Rifletteteci: “quante scuole, ospedali, strade, parchi giochi, giardini, case, strade, si potrebbero costruire con 850 miliardi euro? Allarme rosso,
arriva la guerra, il nemico è alle porte, correte, nascondetevi, non ribellatevi ed ubbidite come tante greggi al pastore che nel gridare al lupo, al lupo, vi conduce al macello.
Si creeranno sistemi sempre più violenti per condizionare le menti con l’economia, con il Dio denaro ed il potere assoluto, la paura ed il terrore di morte. Pertanto, per tutte queste ragioni l’amore, la libertà, l’autonomia, la famiglia, gli affetti, l’identità, rappresenteranno dei pericolosi ostacoli da distruggere perchè ci aiutano a pensare da esseri umani e divini e non come automi e zombie di un sistema sottomesso dal nuovo ordine nazieconomicoperverso mondiale.
Il principio di sempre: “Affama il popolo e lo renderai docile e sottomesso ritorna sotto altre bandiere”, soprattutto perchè oggi non esistono più le rivoluzioni di popolo, ma parafrasando George de Santillana: “Chi non impara dalla storia è condannato a riviverla”.

*Psicologo, Psicoterapeuta, Già Docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Scrittore.

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  • Redazione

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