Home Opinioni VELIERO AFFONDATO, STORIA DI SERVIZI SEGRETI COME SUL LAGO MAGGIORE

VELIERO AFFONDATO, STORIA DI SERVIZI SEGRETI COME SUL LAGO MAGGIORE

0

Quello di “Un Giallo per l’Estate” voleva essere un intrattenimento estivo per rendere le ferie (perenni per molti) più interessanti, magari per un attimo lontani dai social demenziali, tik tok da psicolabili, e magari considerarla una lettura amena da spiaggia all’ombra di un ombrellone con vista piacevole signora alle prese con la tintarella.

Era una storielle su un ex operativo del vecchio Sismi alle prese con Mossad, SVR, doppiogiochisti delle Nazioni Unite, figlie dimenticate, un cirneco e suore al seguito, con Beirut come palcoscenico.
Ebbene ci si deve arrendere alla Realtà
Quando verrà pubblicato l’articolo saranno trascorse oltre 24 ore dall’affondamento del mega Yacht battente Bandiera Britannica Bayesian , veliero di ben 50 metri, nelle acque siciliane di Porticello di fronte Palermo.
22 passeggieri e 15 superstiti di un naufragio ancora tutto da chiarire giusto il fatto che l’evento metereologico che si dovrebbe essere abbattuto sulla imbarcazione ha lasciato indenne un altra imbarcazione in navigazione nelle vicinanze. Proprietario della imbarcazione il magnate britannico Mike Lynch, presente con tutta la famiglia che risulta disperso unitamente al presidente di Morgan Stanley International Jonathan Blooker anche lui persona oggetto delle ricerche dei sub dei nostri Vigili del Fuoco e non ultimo il ceo delle società di Lynch Chris Morvillo.
I corpi dei dispersi si dovrebbero trovare a circa 50 metri di profondità insieme al relitto.
Si dirà, anzi lo si è potuto leggere sui giornaloni dei radical chic evidentemente preoccupati dal fatto che i loro principali lettori si trovano in questo momento a veleggiare tra sole, onde e corna per il Mediterraneo, che si è trattato di un fatale incidente di mare.
Ma a poi leggere la nota giornalistica del giorno 20 agosto, poche ore dall’evento, dell’agenzia NOVA .news si apprende anche quanto a seguito,.
In breve questo signor Mike Lynch, fino a pochissime ore fà un perfetto sconosciuto almeno per chi scrive, è ( o meglio era)proprietario della società Darktrace, azienda che si potrebbe definire operante nel settore della cybersecurity.
L’agenzia Nova cita stretti rapporti con Israele, che poi significa il Mossad, a cui Lynch avrebbe ceduto sistemi informatici di localizzazione utilizzati da Tel Aviv per colpire gli alti gradi di Hamas.
La nota giornalistica afferma che la Darktrace oltre ad avere consolidati rapporti sempre con il Mossad è conosciuta dal sistema nazionale ed internazionale delle agenzie di intelligence fin dalla sua fondazione risalente al 2013 quando trovò i natali a Cambridge con la paternità di esperti di difesa informatica di Invoke Capital, sempre di proprietà di Lynch. La Darktrace viene quotata in borsa a Londra nel 2021 con valore di mercato di circa 2,5 miliardi di sterline assumendo la leadership nel settore di riferimento. Nell’articolo si continua nel citare le applicazioni nel mondo della IA delle tecnologie della società di Lynch che permise lo scorso 26 aprile la cessione per 5,32 miliardi di dollari dell’intera struttura aziendale al fondo statunitense Thoma Bravo.
Sempre Nova.news cita le recenti controversi legali riguardanti Lynch accusato da ambo le sponde dell’Atlantico di frode per le operazioni di cessione della sua azienda, controversie che al momento lo vedevano scagionato.
Ma in ultimo, sempre a voler “pensare a male che non è bello ma ci si prende” come insegnava Giulio Andreotti, la nota giornalistica termina citando un altro fatale incidente, questa volta stradale, sempre di questi giorni, di cui vittima Stephen Chamberlain già socio di Lynch perito sulle strade del Cambridgeshire .
Che altro scrivere. La realtà potrebbe portare alla mente quello che è successo su un altra imbarcazione, sul Lago Maggiore il  28 maggio maggio 2023 dove persero la vita 2 nostri agenti dell’AISE, morti nell’adempimento del dovere mentre navigavano sullo specchio d’acqua con agenti del Mossad. Ma si potrebbero citare tanti altri episodi simili accaduti negli ultimi anni nel nostro Paese come la tragedia della funivia del Mottarone del maggio 2021 dove troverà la morte Amit Biran, secondo alcuni esponente delle agenzie israeliane di sicurezza e del “prelevamento” del figlio Eitan Biran da parte del nonno Samuel Peleg anche lui non estreneo alle “ditte” di Tel Aviv.
Si conclude.
Sembrerebbe che il Bel Paese sia territorio di caccia un pò di tutti, una prateria o mari o monti dove ognuno fà quello che gli pare.
Aldo Moro si inventò il famoso “Lodo Moro” che in ogni caso salvaguarderà la Penisola da pericoli importanti, ma nella sostanza la politica e ciò che ne consegue in termini operativi e di accordarsi con tutti per ridurre gli eventuali danni maggiori.
Lucio Caracciolo afferma sempre nei suoi dotti interventi che gli italiani vogliano essere amici di tutti.
Personalmente chi scrive non solo dissente da tale principio, ma vive l’esatto principio opposto che è quello che “Non si possono avere amici, ma solo nemici”. Ed in questo il Mossad, giustamente, insegna.
 
 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui