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UNO SCENARIO GLOBALE IMPRESCRUTABILE

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di Ugo Busatti
 
Quanto sta succedendo é talmente al di fuori di ogni logica e per di piú complesso, che non é possibile pensare che vi sia una mente criminale che organizzi il tutto. A meno che non sia Dio, che attua i destini degli uomini in modo imprescutabile.
Ricapitoliamo.
Dopo gli arresti domiciliari e le vessazioni imposte dalla politica per il Covid, quando stavamo finalmente ritornando a vivere in pace, l’Occidente è entrato in guerra con la Russia. Non potendo farlo in modo diretto, ha usato l’Ucraina. Putin ovviamente é stato al gioco, non poteva fare diversamente in questa logica di poteri contrapposti e di aree di interesse. Dato che nessuno si occupa degli affari propri, ma vuole mettere il becco in quelli degli altri.
A causa di tutto questo, combinato con la ripresa intensa delle attivitá post Covid, i prezzi delle materie prime sono schizzati alle stelle, e quelli dell’energia che prima arrivava a “relativo” basso costo ed in modo pulito dalla Russia, nostro partner commerciale e industriale, (e turistico), hanno seguito la tendenza.
Ora dunque vediamo il gas arrivare invece che con i puliti gasdotti, tramite le navi che inquinano e costano. Il petrolio segue altri incidentati percorsi. E l’OPEC, con in testa Arabia Saudita e RUSSIA, hanno deciso di chiudere parzialmente i rubinetti, facendo schizzare in alto le quotazioni. La prima per finanziare il proprio futuro, ovvero il faraonico progetto della Las Vegas araba sul mare da 500 miliardi, la seconda per rispondere alle sanzioni che noi molto intelligentemente abbiamo introdotto.
Risultato: gli aumenti delle materie prime e la grande quantitá di liquido immessa sul mercato per finanziare tutti i giochetti di potere della UE (vedi PNRR) hanno provocato l’inflazione che sta mettendo in difficoltá le famiglie europee e parzialmente americane. Negli USA le grandi compagnie petrolifere non ci pensano proprio a reinvestire gli utili spropositati che hanno fatto grazie all’aumento dei prezzi, e si distribuiscono dividendi e speculano in borsa. A causa di ció Biden ha dovuto intaccare pesantemente le riserve strategiche per cercare di contenere i prezzi, ma ormai ha raschiato il fondo del barile.
Noi ci stiamo preparando ad un ulteriore aumento delle bollette e della benzina. Le prime perché abbiamo il vizio di mangiare e riscaldarci. La seconda perché vogliamo (o dobbiamo) lavorare e per farlo ci serve di spostarci.
L’Arabia Saudita che aveva fatto un patto di difesa con gli USA a fronte di una politica commerciale sul petrolio, dopo il pesante intervento di Biden (sempre lui) per l’assassinio del giornalista Adnan Khashoggi, sta ripensando alle sue strategie, avvicinandosi alla Russia ed alla Cina, e udite udite, starebbe negoziando con Israele per arrivare al nucleare, dato che entrare in quel club di distruttori dell’umanitá sembra porti potere.
“E ie paaghe” come diceva il grande Totó.

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  • Redazione

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