
Ho tra le mani il libro di Paola Bergamo, dal titolo: “Ritrovare i sentieri d’Europa”, gentilmente inviatomi dall’autrice e a pagina 61 trovo il titolo di questo articolo: “Un insieme rissoso che brancola nel buio”. Aggiungerei infernale.
Questa è l’Unione Europea di oggi, sì “nata come rimedio necessario dopo l’esperienza devastante del secondo conflitto mondiale”, come scrive l’autrice, ma diventata rapidamente un’altra cosa.
Nel libro, dove alle considerazioni dell’autrice si alternano citazioni del nonno Mario Bergamo, una vale l’insieme di tutte le altre: “La concordia – scriveva Mario Bergamo – o è un accordo di gente di buona fede che mette naturalmente in comune quello che ad ognuno è proprio e può divenire, in vista di un fine – fine puro e semplice per gli uni. Fine che non sarà che un mezzo o una condizione d’altri fini, per gli altri – o è la dissoluzione di ognuno nel calderone del vuoto o dell’ingannevole. In tal caso, la concordia si risolve nella elisione reciproca delle forze che la compongono, o nell’assorbimento di tutte le altre da parte di una di esse”.
Il tema è centrale. L’Unione Europea nata a Maastricht non è stata l’opera di gente in buona fede che mette in comune ciò che di ognuno è proprio per un fine, ma l’idea da parte della Germania (con l’ausilio della Francia) di assorbire tutte le altre componenti.
L’Unione Europea è stata il IV Reich di Angela Merkel e, progressivamente, si è trasformata in una dittatura burocratica di stile sovietico.
La responsabilità è in gran parte dei socialisti, che si sono venduti alla tecno finanza neocon (il neo colonialismo travestito da progressismo).
Che l’Unione Europea sia un’entità autoritaria antidemocratica lo stanno a dimostrare le vicende dei vaccini e ora del riarmo. Nonostante il no dell’Europarlamento la presidente della Commissione tira dritto sulla sua scelta di poteri speciali per imporre il riarmo? Che differenza c’è tra l’Unione Europea e una dittatura sudamericana?
Pensiamo alla follia green, che non cessa di essere imposta da una schiera di fanatici nonostante persino la finanza che aveva dato il via alla follia si stia ricredendo. Blackrock licenzierà 600 dipendenti, principalmente della divisione ESG. Gli investimenti globali ESG sono crollati di 5mila miliardi di dollari in soli 2 anni. ESG è il sistema utilizzato da Blackrock e Vanguard per ricattare le aziende affinché adottino pratiche Green.
L’auto elettrica è una follia. Le misure sulla casa sono una follia. La politica green ha disastrato l’economia.
C’è una logica di morte, oserei dire diabolica, nella pervicacia con cui un’élite di spostati prosegue la sua politica antidemocratica senza ascoltare nessuno.
L’Unione Europea è l’esempio classico di quella che René Girard chiamava “la voce inascoltata della realtà”.
Non c’è verso. La dittatura di Bruxelles marcia come un carro armato del III Reich e non ascolta la realtà.
“In quell’emblematico “Fuck the EU” sfuggito di bocca a Victoria Nuland, sottosegretario di Stato quando stava confezionando il pacco della guerra in Ucraina, c’è tutta la verità sull’Europa. Si fotta. La battutaccia è stata pronunciata alla fine di gennaio mentre Nuland era al telefono con l’ambasciatore statunitense a Kiev, Geoffrey Pyatt. I due sondavano un possibile accordo tra il governo ucraino di Viktor Ianukovich e l’opposizione guidata dall’ex pugile Vitali Klitschco. E così è, perché la guerra in Ucraina è stata l’arma con la quale mettere in ginocchio il IV Reich della Merkel e le buffonate della grandeur francese. Macerie.
Ci sono altri due punti che val la pena di ricordare. “La libertà figlia della giustizia sociale”, scrive Mario Bergamo.
L’Unione Europea è riuscita a distruggere progressivamente il welfare, il lavoro e ora attacca la casa. In uno dei suoi diabolici pensatoi, quello di Davos, si è teorizzata la povertà delle masse. Nullatenenti e felici.
I socialisti si sono venduti passando dalla socialdemocrazia al progressismo (ideologia malefica).
Infine l’antifascismo.
Ricorda la nipote che il nonno Mario Bergamo, antifascista, esule in Francia, braccato dai fascisti scrive: “L’antifascismo, contemporaneo del fascismo, è perciò superato. Il fatto storico è definitivo. Solo i morti e i beccamorti possono dividersi sopra un fatto storico. Sofisma? Si salvi chi può dai sofismi”.
Eppure, in assenza di un’idea che sia una, abbandonato ogni riferimento alla realtà, i beccamorti dell’Unione Europea inscenano l’antifascismo per erigere muraglia attorno al castello della loro dittatura.
I sentieri d’Europa portano a quel che vediamo. Se ci piacciono le dittature possiamo percorrerli.





