
A cura di Agenzia Nova*
Trump annuncia i dazi reciproci: “Tariffe del 20 per cento sui prodotti Ue, del 25 sulle auto straniere”
Il 2 aprile del 2025 sarà “per sempre ricordato come il giorno della liberazione, il giorno in cui abbiamo fatto rinascere la nostra industria”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un ordine esecutivo per imporre dazi reciproci nei confronti dei partner commerciali stranieri. Durante un evento organizzato alla Casa Bianca, Trump ha affermato che “si tratta di uno dei giorni più importanti della nostra storia: è la nostra dichiarazione di indipendenza economica”.
Per anni, ha continuato, i lavoratori e le aziende statunitensi “sono rimasti a guardare mentre altri Paesi si arricchivano a nostre spese, ma non sarà più così: ora è il nostro turno di prosperare”. Il presidente ha aggiunto che i dazi contribuiranno a generare “migliaia di miliardi di dollari che utilizzeremo per ridurre le tasse e ripagare il nostro debito pubblico”.
Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’imposizione di dazi commerciali pari al 20 per cento per i prodotti dell’Unione europea. Trump ha affermato che il numero è stato calcolato sulla base dei dazi imposti dai Paesi europei e di altre barriere non monetarie. Si tratterebbe, secondo Trump, di circa la metà dei dazi complessivi che l’Europa impone ai prodotti statunitensi, i quali a suo dire ammonterebbero al 39 per cento. Inoltre, Trump ha annunciato che a partire dalla mezzanotte entreranno in vigore dazi del 25 per cento da applicare a tutte le automobili prodotte all’estero.
Il 2 aprile del 2025 sarà “per sempre ricordato come il giorno della liberazione, il giorno in cui abbiamo fatto rinascere la nostra industria”, ha dichiarato Trump. “Sarà una vera età dell’oro, gli impieghi e le fabbriche torneranno nel nostro Paese: per decenni abbiamo rimosso barriere commerciali mentre altri imponevano dazi che hanno decimato la nostra industria, rubando la nostra proprietà intellettuale e imponendo tasse aggiuntive per svantaggiare i nostri prodotti”, ha detto.
Trump ha invitato i leader stranieri a cancellare le barriere e i dazi commerciali che vengono imposti ai beni di produzione Usa, annunciando inoltre “dazi minimi di base” pari al 10 per cento nei confronti di tutte le importazioni verso gli Usa. “Il nostro Paese è stato saccheggiato”, ha aggiunto, sottolineando che nel commercio “spesso l’amico è peggiore del nemico”. La tariffa di base è aggiuntiva rispetto ai dazi calcolati nei confronti dei singoli Paesi.
Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’imposizione di dazi commerciali pari al 34 per cento nei confronti dei prodotti cinesi. Trump ha dichiarato che il numero rappresenta circa la metà dei dazi complessivi imposti da Pechino ai prodotti statunitensi, che a suo dire ammontano al 67 per cento.
I dazi annunciati oggi nei confronti dei partner commerciali stranieri, ha spiegato Trump, non sono “completamente” reciproci, andando a rappresentare circa la metà di quanto viene applicato complessivamente nei confronti dei prodotti statunitensi. L’inquilino della Casa Bianca ha affermato che i dazi commerciali da applicare al Giappone saranno pari al 24 per cento, contro il 46 per cento imposto da Tokyo sui prodotti Usa. Il Vietnam, che secondo Trump impone dazi pari complessivamente al 90 per cento, avrà dazi pari al 46 per cento. I dazi sono invece reciproci nei confronti del Regno Unito, e saranno pari al 10 per cento.
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