di Savino di Scanno
Per chi scrive, il “Tiro a Segno” è una parte importante della propria vita. Come potrebbe essere diversamente per chi a 10 anni è entrat0 in un poligono ed a 64 anni tutto quello che si poteva fare lo ha fatto da tiratore agonista, giudice di gara istruttore di tiro per arrivare questo anno, da ultimo, a partecipare ad un corso di alta specializzazione, unitamente a pochissimi altri colleghi dell’ UITS, presso il Centro di Specializzazione al Tiro della Guardia di Finanza di Orvieto.
L’UITS nasce con la “Società per il Tiro a Segno Nazionale ” nel 1861 ed a ragione si può definire tra le più antiche, se non la più antica, associazione sportiva di Italia.
Il nostro Tiro a Volo esprime quale vertice Luciano Rossi, Presidente dell’ International Shooting Sport Federation, che rappresenta le discipline olimpioniche di Tiro.
E proprio alle attuali Olimpiadi, nella specialità “Tiro Sportivo”, come sempre, l’ Italia conquista medaglie, ben 4, di cui 1 Oro, 2 Argento, 1 Bronzo.
Non basta.
Il Beretta Team conquista quasi il 100% dei podi olimpici con i propri fucili da Tiro a Volo, a dimostrazione dell’ assoluto primato mondiale in tale settore.
Ma la disciplina del Tiro a questa Olimpiadi, su cui non si scriverà di blasfemia, bruttezza, decisioni arbitrali di palese scorrettezza fino a far voltare le spalle della nostra nazionale di pallanuoto alla giuria, ha regalato un “personaggio” diventato “leggenda”.
A questo punto come non parlare del tiratore turco Yusuf Dikec.
Yusuf classe 1973 è un tiratore conosciuto per la sua bravura, già protagonista in tutte le manifestazioni internazionali di Tiro.
La vicenda che lo ha reso “virale” per utilizzare una espressione corrente è stato il “senso di normalità ” che ha conferito alla sua gara con il risultato di una medaglia di argento.
Nel breve, ma è Storia, si è presentato sulla linea di Tiro in t-shart, pantaloni normali normali occhiali, tappi auricolari da 50 centesimi, orologio old school da scarsi 40 euro, mano in tasca, ed con ambedue gli occhi aperti, modalità di Tiro difficilissima giusto il fatto che la maggioranza dei tiratori oltre ad usare abbigliamento tecnico costosissimo utilizza lenti da Tiro che solitamente coprono un occhio, in una specialità definita P10, con una pistola ad aria compressa ove un pallino con gonna esce al vivo di volata a circa 130/140 ms per colpire un 10 a 10 metri ha donato un successo meritatissimo alla sua patria.
Perché è quello che Yusuf ha detto con la medaglia al collo, ricordando al mondo di essere un gendarme turco con il volto che “normalmente” hanno i nostri amati marescialli dei Carabinieri Comandanti delle nostre Stazioni presenti in tutta Italia.
Ha vinto una persona “normale”, con il silenzio e la sacra umiltà di chi “serve il proprio Paese”.
“Yusuf, uno di noi”.




