
Agenzia Nova
Non c’è nessun isolamento dell’Italia, “siamo protagonisti e continueremo a esserlo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del convegno “Forza Italia, Forza di Territorio” a Noto.
“E’ chiaro che l’opposizione fa il suo gioco” trovando sponda “nei socialdemocratici tedeschi” secondo cui “l’Italia non deve essere un interlocutore”, ha detto il ministro. “Se dobbiamo parlare di colloqui, questa sera Ieri per chi legge) ci sarà l’incontro della presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il cancelliere tedesco Friedrich Merz; io sarà a cena con il segretario di Stato Usa Marco Rubio”. “Nessun isolamento dell’Italia. Siamo protagonisti e continueremo a esserlo a dispetto di chi pensa sempre che si debba parlare male dell’Italia per faccende interne”.
La diversità rafforza la coalizione di governo, “che non è elettorale ma politica. Noi siamo ovviamente diversi da Fratelli d’Italia e dalla Lega. Siamo leali. La nostra non è una coalizione elettorale ma politica. Questa diversità rafforza la coalizione di centrodestra”, ha detto Tajani. Per Forza Italia “ci sono grandi prospettive per il futuro perché il Partito democratico si sta spostando sempre più a sinistra e gli elettori centristi che lo avevano votato guardano a noi con maggiore attenzione”, ha aggiunto.
La presidente del Consiglio ha detto in modo molto chiaro che “la nostra posizione è quella di non partecipare a missioni militari in Ucraina senza l’egida delle Nazioni Unite. Credo che abbia voluto rimarcare questa posizione. Noi siamo per la pace. Sosteniamo le iniziative degli Usa. Crediamo però che una presenza militare debba esserci soltanto con una iniziativa delle Nazioni Unite perché così c’è la garanzia anche da parte russa che non ci saranno nuovi scontri”, ha detto Tajani. “Io immagino una missione come quella tra Libano e Israele”, ha continuato.
L’Italia è impegnata per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza per poi arrivare a due popoli e due Stati, “che è la soluzione ideale. Noi non condividiamo le ultime scelte del governo israeliano. Lo abbiamo detto in tutti i modi possibili, pur sapendo bene che tutto è iniziato per colpa di Hamas. Ci impegniamo per un cessate il fuoco per poi arrivare a due popoli e due Stati, che è la soluzione ideale. Lavoriamo e insistiamo molto perché ci possa essere un ingresso degli aiuti umanitari italiani. Il nostro progetto Food for Gaza è sempre stato molto apprezzato da tutti”, ha detto Tajani.





