
di Guglielmo Brighi
STORIA DELLA GERMANIA Dalle origini ai giorni nostri di Mary Fulbrook
Collana: Le vie della civiltà Società editrice il Mulino Bologna
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La terra al centro dell’Europa.
Così riporta la quarta di copertina di questo lavoro di Mary Fulbrook, specialista di storia tedescaall’University College di Londra.
Un paese indelebilmente macchiato per sempre dall’abominio hitleriano, non ha saputo “risolvere” la sua anima più nera e profonda.
Bismarck e Cavour, politici europei maturi del XIX ° secolo, nonostante una unificazione tardiva, hanno saputo convogliare forze nazionaliste per creare vere e proprie potenze industriali moderne.
Non amata dai romani, fallita l’espansione a Teutoburgo ( se fosse riuscita sarebbe cambiata la geopolitica dell’antichità ), la Germania inizierà a cambiare assetto urbanistico e demografico in età carolingia.
Declinata al plurale già in età medievale, si preferì definirla Deutsche Lande, terre tedesche.
La creazione dell’impero carolingio prima ed ottoniano dopo, diede soluzioni di continuità almeno a tutto il X°secolo.
Un paese comunque attraversato da una sua inquietudine soprattutto con il sopraggiungere dell’età moderna e confessionale.
Un monaco agostiniano, nato a Eisleben, il ribelle Lutero, l’uomo del grande scisma, sembra intercettare meglio le nuove tendenze. La Riforma luterana o protestante non voleva inizialmente dividere la Chiesa, ma solamente liberarla dai suoi eccessi.
Un altro esaltatore di nazionalità germanica fu indubbiamente la nascita del romanticismo.
Fu la risposta al classicismo ma soprattutto al liberalismo di Locke ed all’illuminismo di Voltaire.
Il Novecento fu la tomba politica, culturale, sociale della nazione tedesca.
Il Nazionalsocialismo guidato da Hitler,si trasformò presto in folle politica concentrazionaria e di sterminio. In poco più di una dozzina d’anni, riuscì a bucare il patrimonio umano e culturale di una grande nazione.
Paese sconfitto dalla Seconda Guerra Mondiale, la ripresa tedesca fu comunque sorprendente e vivace proprio per la buona lena del suo popolo.
I governi filoatlantici e moderati ( Adenauer ), le politiche bianche del cristiano-democratico Helmut Kohl, il cancelliere della unificazione dopo la caduta del muro nel novembre del 1989, i governi socialdemocratici di Helmut Schmidt, di Helmut Schroeder ed oggi quello di Olaf Scholz, successore di Angela Merkel alla guida della Repubblica federale, sono stati e sono politici importanti di questo grande paese europeo.





