
Quest’anno il Festival dei due mondi a Spoleto è veramente il Festival delle Meraviglie.
Quindici giorni di una programmazione ricca ed interessante (dal 28 giugno al 14 luglio) imperdibile e sopra a tutto Arte Internazionale a tutti i livelli (il link al programma https://www.festivaldispoleto.com/spettacoli/programma)
Sappiamo bene che citare alcuni Spettacoli ed Eventi significa far torto ad altri non citati (più di 60 eventi ufficiali !) ma di alcuni vogliamo far cenno anche se molti di più meritano attenzione, i limiti di quest’articolo impongono delle scelte.
La prima rappresentazione che ha inaugurato il Festival “Ariadne auf Naxos” di Richard Strauss si è avvalsa di una scenografia nuova che ne ha esaltato e bilanciato gli effetti valorizzando l’esecuzione dell’orchestra di Budapest (diretta da Ivan Fischer), vogliamo citare anche Last Minute (istallazione Multimediale) Jsabel Adjani, (mormorii dell’anima) e il Bellissimo “Potrait” di Medhi kerkouche una danza (Rappresentazione ?) interessantissima con musica molto godibile.
La fondazione Carla Fendi ha poi proposto una serie di eventi interessantissimi (mostra fotografica, mostra dei costumi, conversazioni scientifiche, premi e molto altro) a coronamento degli spettacoli.
Insomma un festival denso di eventi e di occasioni dai concerti di mezzogiorno agli incontri con gli artisti , una vera full immersion.
Ancora da citare Yoann Bourgeois, Hania Rani ed il superfuturistico spettacolo-balletto “Memory of fall” tutto da godere, per non parlare del concerto di Barbara Hannigan (premiata da Ada Urbani presidente dell’associazione Spoleto Festival Friends che supporta la manifestazione) il concerto di Carla Bruni (certamente l’evento più mondano) e “Orfeo ed Euridice” (orchestra di santa Cecilia) rivisitato da Damiano Micheletto con le sue scenografie.
Molte anche le presentazioni di libri, alcuni più tecnici e tipo saggio, altri Fantasy tra essi una novità e una sorpresa il romanzo Giallo epico di Fabrizio Abbate “Astrolia e il Mistero delle Tre Cattedrali” che l’associazione Spoleto Festival Friends alla sala Pegasus ha presentato ad un pubblico molto qualificato ed attento che ha visto l’introduzione di Ada Urbani ( Presidente dei Festival), il saluto di Monique Veaute (direttore artistico del Festival) e tre relatori di alta qualità l’avv. Sandro Diotallevi, don Angelo Auletta e il dr. Lucio Vetrella.
Il giallo apre le porte del Neoevo un epico futuro ma con forti radici nel passato e nella storia, si tratta di un racconto sconcertante ma di grande attualità perché nel descrivere questo futuro (Neoevo) a metà tra il Medio evo e Fantasy il giallo narra da un grande complotto mondiale che ha per oggetto un esperimento scientifico (paradossale) ma come tema concreto ha la battaglia per difendere le libertà e i diritti che in futuro sono minacciati (così come lo sono stati nel passato.
Un affresco monumentale di questo Neoevo con richiami mitologici, simbolici, numerologici ed esoterici, ma anche con una forte attenzione ai valori spirituali dell’Uomo sempre in pericolo se non vengono difesi. Il mistero delle tre cattedrali simboleggia appunto questa lotta per le libertà tra cui naturalmente quella Religiosa. Nuovo Giornale Nazionale – Astrolìa e il mistero delle tre cattedrali giallo d’azione con finalità culturali.
Ancora una volta il Festival di Spoleto si conferma un momento importante di cultura a livello non solo Italiano ma Internazionale.
Un unicum tra i Festival Italiani ed Europei che coniuga l’arte Internazionale con la produzione culturale italiana piu innovativa e le proposte nuove del territorio (in senso esteso) non solo Spoleto ma di tutta Italia.
E questa impostazione è merito non solo della direttrice artistica Monique Veaute che ha tessuto le fila sia delle proposte internazionali che di quelle italiane, ma anche dell’associazione Spoleto Festival Friends presieduta da Ada Urbani associazione che riunisce persone di cultura che non si limitano alla fruizione dell’arte ma appoggiano e sponsorizzano proposte e iniziative nuove in tutti i campi (dai premi, alla presentazione di libri di spessore, dal restauro di arazzi, agli incontri tra pubblico ed Artisti che è una preziosa particolarità del Festival dei due Mondi).
Con questi preziosi stimoli il Festival dei due Mondi si conferma un appuntamento cruciale e imperdibile ogni anno per chi ama la cultura e l’arte.
Dunque il prossimo anno tutti a Spoleto! Autentica capitale della cultura …. EUROPEA da oggi fino al Neoevo.





