Home Opinioni IL GIOCO PERVERSO DI OCCULTARE LA STORIA

IL GIOCO PERVERSO DI OCCULTARE LA STORIA

0

La vera ed autentica ricerca storica la si fa attingendo agli atti documentali ma, quasi sempre in Italia, ciò non basta perché il muro della “narrazione” si alza per occultare la “Storia”.  

Qualche tempo fa Marcello Sorgi, nel saggio storico contemporaneo Presunto Colpevole Edito da Einaudi nel 2020 scriveva che, sotto la copertura di docente universitario, Robert D. Putnam incontrò a Botteghe Oscure uno dei più stretti collaboratori di Enrico Berlinguer con gli USA: Luciano Barca uno dei canali preferenziali con cui Botteghe Oscure si rapportava con gli Stati Uniti. In pensione già dal 1981 venne richiamato in servizio, nel 1987, anche Richard F. Stolz Jr. dallo stesso capo della CIA, William H. Webster, per riprendere a dedicarsi alle attività clandestine dell’agenzia oltre ad essere capace di influenzare i governi o ad intervenire in situazioni di “regime change” ovvero di cambio di regime in vari Paesi. Per dare continuità al lavoro di Stolz, terminato in Italia nel 1990, gli fu affiancato come Vice l’agente Thomas Alan Twetten. Quindi lo specialista di rovesciamenti di regime Stolz venne sostituito da un altro specialista, Thomas Alan Twetten, che fu per anni il suo vice e che restò nel nostro Paese fino alla fine del 1993. È possibile quindi che, se c’era da portare avanti un lavoro clandestino, Twetten lo abbia fatto in piena continuità col predecessore.

Orbene di questo documentato lavoro di Sorgi quasi nessuno ne ha parlato soprattutto quando, poche settimane fa, è fallito il tentativo di “regime change” in Iran da parte di Israele e degli Stati Uniti. Per cui l’unico rovesciamento pare sia stato quello realizzato in Italia all’epoca.

Fatti esperti di tutto ciò come nel 1992 i nostri media, tutti nessuno escluso, hanno dimenticato di evidenziarlo ed in questi giorni assistiamo al tentativo, finora ben riuscito, di occultare altre news importanti. Il quasi sconosciuto Andrea Pignataro ha trovato l’accordo (sic!) con la bene ed efficace Agenzia delle Entrate italiane. Infatti, a fronte di un debito accertato di 1 miliardo e duecento milioni di euro, ha chiuso la partita pagando solamente 280 milioni di euro. Non contenti di ciò si sono precipitati a “tassare”, si fa per dire, John Elkann per soli 175 milioni di euro tra tasse non pagate e sanzioni varie essendo indagato a Torino per truffa allo Stato e la conseguente evasione fiscale. Il tutto risaliva alla problematica eredità miliardaria di Marella Agnelli, moglie dell’Avvocato Gianni Agnelli, che c’entrava poco o nulla in quanto le tasse le avrebbero dovute pagare i nipoti eredi del patrimonio che lo avevano fatto in Svizzera e non in Italia come avrebbero dovuto.  

Orbene di tutto questo i giornali di proprietà Elkann, la Repubblica e la Stampa finanziati ogni anno coi soldi di voi contribuenti, lo hanno minimizzato e retrocesso. Infatti, la Repubblica ha inserito le notizie in due piccoli articoli a pag. 17 e 27, come per mimetizzarle. Orbene, cari contribuenti, provate voi a chiedere una riduzione per una multa di qualche migliaio di euro all’Agenzia dell’Entrate per vedere se ve lo concederanno.

Per completare il quadro gli Agnelli da decenni si erano ispirati al motto latino di concedere “Panem ed Circenses” alla plebe affinché fosse distratta e non si accorgesse con la fondazione della società calcistica chiamata Juventus. Ma, il caso? o altro, hanno voluto che scoppiasse l’effetto Sinner che ha fatto gioire e riempire gli italici cuori degli italioti che alla fin fine si accontentano di ben poco. Per cui ribadisco un mio profondo convincimento “Solo in Italia esplode questa forma di idolatria pompata dai media che si fanno finanziare da decenni dallo Stato per un personaggio che non lascia un centesimo nelle casse dell’erario mentre il motociclista Bagnaia le versa e dichiara, ignorato dagli stessi media, di “amare la Ducati e l’Italia e ritengo giusto pagare le tasse nel mio Paese“.

Meditate gente, meditate!

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui