di Alessandro Roazzi
Non mi uniro’ all’eventuale.. Partito della vendetta sulla vicenda d’Alema. Considero d’Alema, ed altri come lui, uno dei responsabili dello sfascio della sinistra e della demonizzazione del socialismo, colpevole di essere un ostacolo alla realizzazione della sopravvivenza del PCI e dei suoi eredi, unitamena alle sue oligarchie, dopo la caduta del muro di Berlino.
Scelte amio avviso ben piu’ gravi di altre eventuali considerazioni. E non rinuncio al garantismo fatto a pezzi negli ultimi trenta anni dal giustizialismo, mai veramente isolato da buona parte dell’opportunismo di certa sinistra. Del resto potrebbe trattarsi di una bolla di sapone, ben piu degna di considerazione doveva essere la vicenda europea Qatargate, solo per il dovuto rispetto dei tanti morti sul lavoro, avutisi durante l’esecuzione delle opere necessarie per poter tenere i Mondiali nel Qatar, come a tutti è ben noto.
Notizia sparita. E’ bastato ignorarla, figuriamoci. Questi comportamenti pero’ alla lunga finiranno per fare della sinistra uno squallido deserto.
Non sara’ colpa ne’ della Meloni, ne’ della rivoluzione tecnologica o della lotta per la egemonia mondiale, ma di coloro che hanno guardato dall’altra parte, oppure ipocritamente hanno testardamente continuato a sostenere che hanno scelto il meno peggio o l’intelligenza politica o le mode piu’… in, un dovere.
Poveracci, non hanno neanche le armi (dialettiche benininteso) di D’Alema.




