
di Savino di Scanno
“…per il nostro Paese opportunità si possono aprire con la fase di debolezza cronica dell’economia UE, che ha puntato troppo (soprattutto la Germania) su energia a basso costo da gas, delocalizzazione in Cina, Russia ed Est Europa, con vendita dei prodotti in quei paesi. Un mondo che ormai non c’è più: serve puntare su una economia più “autarchica”, dove ci sia basso costo del lavoro e accesso a fonti di energia rinnovabili. E questo pone l’Italia in pole position..”.
L’estratto dell’intervento riportato dal Sole 24 Ore del 18 gennaio 2024 in 2 pagina, dove si legge il termine “…economia più autarchica..” non è espressione di qualche nostalgico o borgataro della Capitale, bensì è il pensiero espresso dal Governatore della Banca di Italia Fabio Panetta in un suo recente intervento presso l’ esecutivo ABI.
A voler rileggere l’Enciclopedia Treccani alla voce “autarchia” si ricorda che con tale termine in economia, mutuando la filosofia economica di Fitche, si intende la condizione di un Paese che mira all’autosufficienza economica, nell’obiettivo di produrre sul territorio nazionale i beni da consumare ed utilizzare limitando la dipendenza di scambi con Stati esteri.
Caro lettore sono riflessioni serie e concrete che si propongono. La globalizzazione dei mercati è un fatto da cui non si può prescindere ed ad esempio misure legislative come l’utilizzo del Golden Power adottato dal nostro governo in merito alla cessione della rete TIM sono atti dovuti e necessari.
Ma abbiamo la “forza” per farlo? Perché a leggere l’ordine dei lavori di Davos poi emergono dubbi e timori.
Era “autarchico” Mattei che voleva l’indipendenza energetica nazionale? Vogliamo scrivere di Marchionne che sembra dimenticato? Negli ultimi 30 anni abbiamo venduto tutto quello che si poteva e resta il dubbio se il Colosseo sia ancora nostro.
È possibile che nessuno risponda delle scelte fatte? È possibile noi, che avevamo l’IRI, colosso mondiale, siamo diventati tra i Paesi Occidentali più indebitati di questo emisfero?
Il mercato ha le sue regole, e sono regole che poca hanno a che fare con etica o rispetto dei valori sociali. Gli unici anticorpi sono l’autorità dei Governi, la creazione di condizioni economiche stabili, solidità finanziaria, ma anche Forze Armate all’altezza del compito di difendere i nostri interessi nazionali.
Abbiamo ancora risorse, e l’intervento del nostro Governatore della Banca di Italia sono un buon auspicio. Non si scrive di farlo per noi, ma facciamolo per i nostri figli e per le future generazioni.





