
Accade che la maggioranza che lascia la commissione competente e concede nei fatti un primo voto sul Mes delle opposizioni.
Poi a sorpresa il Consiglio dei ministri viene rinviato, per “sopraggiunti motivi personali” della presidente del Consiglio.
Cero una giornataccia per la Premier, che ha dovuto fronteggiare anche il caso Santanché.
La premier stessa, a quanto sembra non è del migliore umore soprattutto a causa delle tensioni, distinguo e scivoloni, tant’é che qualcuno riferisce che abbia detto: “avanti così e torniamo a contarci al voto”. Di certo il rinvio del Cdm, improvviso, non contribuisce a rassenerare gli animi.
Tra i motivi del rinvio si può immaginare la scelta del commissario per l’emergenza che dovrà affrontare le calamità in Emilia, che vede ancora divisioni fra gli alleati di governo.
Stando alla cronaca, riguardo il MES la maggioranza non si presenta in commissione Esteri, ove Pd, Iv-Azione e +Europa votano (con l’astensione di M5s e Avs), l’adozione di un testo nel quale si chiede la ratifica della riforma del Meccanismo europeo.
Intanto Salvini, nonostante l’opinione possibilista di Giorgetti, ribadisce la sua contrarietà l MES.
Oggi, tra l’altro la premier Meloni ha incontrato il Governatore della Banca d’Italia, Visco, e poi a Palazzo Chigi anche il ministro dell’Economia.
Alla fine, il Consiglio dei ministri ha tenuto solo una riunione per l’impugnativa di alcune leggi regionali.





