Home Opinioni L’EUROPA FEUDALE, TRUCCATA DA UNIONE EUROPEA, CHE DIFFONDE PAURA

L’EUROPA FEUDALE, TRUCCATA DA UNIONE EUROPEA, CHE DIFFONDE PAURA

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di Giorgio Cattaneo

Probabilmente gli europeisti, quelli veri, coltivavano un sogno realmente federale e, purtroppo, mai realizzatosi. La nuova Europa doveva essere un potente antidoto contro i vizi antichi del vecchio continente, inesauribile generatore di orrori: guerre di religione, schiavismi, colonialismi, totalitarismi. Se invece è il peggior potere a rubare il sogno e farlo proprio, poi l’aborto diventa stomachevole. L’Unione Europea celebrata da Prodi e Benigni è semplicemente inguardabile: losca, scadente, sleale, oppressiva, grottesca. A quanto pare, il manicomio vessatorio europeo sa procedere solo per emergenze, reali o inventate.

I giorni scorsi  teneva banco lo spread, oggi scomparso: 800 miliardi (per gli armamenti) sono diventati una bazzecola. Poi è arrivato l’opaco terrorismo “islamico”, facilitato da apparati di sicurezza clamorosamente distratti. A ruota, ecco le treccine di Greta: ennesima ricetta per colpevolizzare il solito Fantozzi, in un mondo dominato da dragoni mefitici. Emergenza ulteriore, quella sanitaria: per due anni l’inferno in terra, ovvero il paradiso degli oligarchi. Ora siamo all’ultima puntata, la Russia. E se sono gli Usa a smontarla, l’emergenza, a tenerla viva ci pensano i pericolosi cialtroni di Bruxelles, a costo di far ridere il resto del mondo.

Qualche acuto osservatore, come l’avvocato e saggista Marco Della Luna,  in controluce osserva che l’ottusa pervicacia bellicista europea è sorretta dal post-capitalismo finanziario che manovra i suoi burattini di Parigi, Berlino e Londra, nel tentativo di ostacolare il ritorno del capitalismo produttivo impersonato da Trump. Come se i grandi parassiti del pianeta si stessero asserragliando attorno a Bruxelles, ormai disperati, mentre America e Russia, Cina e India (e la stessa Africa, che si è finalmente liberata del giogo francese) aspettano solo di veder chiudere l’indecoroso capitolo ucraino sceneggiato dall’ormai obsoleto Zelensky.

Buoni e cattivi, vero e falso: le narrazioni capovolte dal nostro mainstream potrebbero avere le ore contate. Più il blocco europeo si sclerotizza nel rimarcare la propria fedeltà alla menzogna ufficiale, più è facile che si avvicini il suo crollo. Di settimana in settimana emerge il ruolo dell’Europa come ultima roccaforte del potere morente, abusivo, occulto, che ha soltanto recitato l’europeismo ecumenico, scatenando invece la peggiore concorrenza tra Stati (Deutschland über alles) per dividere il continente, svuotare la democrazia, rafforzare le élites e schiacciare i popoli con la cara, vecchia arma dei dittatori di ogni tempo: la paura.

Nel saggio “Il più grande crimine”, Paolo Barnard ripercorre – in chiave criminologica, addirittura – l’origine della costruzione tecnocratica europea: una grigia burocrazia quasi onnipotente, agli ordini di lobby molto influenti, a loro volta riconducibili ad antichissime filiere antidemocratiche, neo-aristocratiche, oligarchiche. Una casta immortale di grandi rentier, scrive Barnard, risalenti al feudalesimo e ben decisi (fingendo di tifare per la nuova Europa dei Popoli) a tenere gli elettori il più lontano possibile dal trono. Come? Opprimendo i sudditi con la tecnica dell’angoscia permanente.

Finanza, economia, lavoro, sicurezza, clima, salute: ogni scusa era buona, per seminare il panico. Ora siamo alle comiche finali: la riesumazione horror-trash del terrore russo, quello in voga ai tempi di Stalin. Chi ha creduto a tutte le idiozie scodellateci addosso dalla cricca – il micidiale debito pubblico, il solitario terrorista islamico, il Vangelo di Greta e la Bibbia della sanità pandemica – oggi probabilmente non cade più nella trappola: la corsa al riarmo contro la Russia (in realtà, contro l’America di Trump) è davvero tragicomica, come i video della Commissione Europea su come immagazzinare scorte-salvezza di beni di prima necessità. Obiettivo dichiarato: sopravvivere rintanati in casa per almeno 72 ore, in caso di catastrofe.

Ad agognarla, la catastrofe, sono proprio loro: senza più emergenze, sarebbero immediatamente sfrattati. Accadrà davvero? Macron, l’inglese Starmer e il tedesco Merz sono semplici camerieri del vecchio potere finanziario, incarnato dalle famose casate di cui si occupa la letteratura complottista. E dietro quelle sigle che cosa si nasconde? Superlogge sovranazionali, risponde Gioele Magaldi: per l’autore del bestseller “Massoni”, sono state le Ur-Lodges più reazionarie a disegnare il mondo distopico e orwelliano che oggi sta finalmente franando, tenuto in piedi ormai solo dalla pericolante Disunione Europea.

Tra i sapientoni più ridicoli ancora in circolazione, spiccano gli irridenti detrattori dell’astrologia: sembrano non sapere che i leader internazionali non muovono un dito senza prima aver consultato il cielo, consapevoli del fatto che “astra inclinant”, come ammise lo stesso San Tommaso. Niente di magico, peraltro: si tratta solo di saper leggere i principali influssi energetici, dunque fisici, che dal cosmo raggiungono il nostro pianeta, creando condizioni più o meno favorevoli (fatto salvo il libero arbitrio individuale, che ovviamente ha sempre e comunque l’ultima parola).

Il terremoto in corso, ampiamente annunciato dagli studiosi dei moti celesti, nasce dall’ingresso di Plutone in Acquario lo scorso novembre, in corrispondenza con la vittoria elettorale di Trump. Il connubio pluto-acquariano si verifica solo ogni 250 anni, determinando ogni volta rivolgimenti epocali: l’affermarsi del cristianesimo romano, la nascita del Sacro Romano Impero, lo Scisma d’Oriente, gli albori del Rinascimento. Poi, le rivoluzioni: quella industriale e, al tempo stesso, quelle politiche del Settecento (Stati Uniti e Francia, da cui la comparsa della democrazia e la caduta dell’Ancien Régime).

Ci risiamo? Pare proprio di sì, se è vero che a gettare la maschera, mostrando artigli e zanne, è proprio l’orrenda Europa neo-feudale allestita dai dominatori antichi per sottomettere i popoli europei, fingendo di agevolarli. La partita è talmente drammatica che i maghi neri, oggi perdenti, arrivano a minacciare una Terza Guerra Mondiale. Tutto previsto, anche questo, da chi s’intende di codici invisibili ai profani. L’avvento della stagione pluto-acquariana, che potrebbe far nascere un nuova umanità? Non sarà una passeggiata, avverte la cabalista Vittoria Molinari Fornari: assisteremo a spettacoli inimmaginabili, prima di poter conquistare nuovi orizzonti.

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