Home Cronaca LA VICENDA DI JEFFREY EPSTEIN PARALIZZA IL CONGRESSO

LA VICENDA DI JEFFREY EPSTEIN PARALIZZA IL CONGRESSO

0

Il presidente della Camera Mike Johnson, repubblicano della Louisiana, ha cercato di bloccare i tentativi dei democratici di forzare le votazioni sulla pubblicazione dei documenti di Epstein prima che vengano concordati gli accordi per far parlare Ghislaine Maxwell.

Con l’aula paralizzata sul caso Epstein, i leader repubblicani della Camera hanno annullato il voto di giovedì.L’ultimo voto prima della pausa di agosto è oggi pomeriggio. La Camera non voterà di nuovo prima del 2 settembre.

La mossa, confermata dal New York Times, arriva mentre il Dipartimento di Giustizia ha annunciato che incontrerà l’ex facilitatrice del caso Epstein, Ghislaine Maxwell, e una sottocommissione di vigilanza della Camera ha votato a voce per citare in giudizio Maxwell.

“Non ne so nulla –  ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale durante una visita di Stato non correlata – Sembra una cosa appropriata da fare. Non la seguo molto. È una specie di caccia alle streghe.”

Le richieste di trasparenza su Epstein e di una possibile commutazione della pena di Maxwell in cambio della luce del sole sulla vicenda continuano a essere una questione divisiva sia tra gli americani che tra i politici.

In un’intervista andata in onda domenica su Fox News, l’avvocato di Ghislaine Maxwell, Dershowitz, ha affermato che la Maxwell dovrebbe “assolutamente” essere chiamata a deporre, poiché era la persona più coinvolta nelle attività del finanziere. «Sa tutto. Anzi, è tutto», ha detto Dershowitz.

«Era lei a organizzare i viaggi e gli spostamenti di tutte le persone che andavano sull’isola, nella casa, nella proprietà in New Mexico, e in quella di Parigi», ha aggiunto. Per questo, secondo lui, Maxwell sarebbe una figura chiave e dovrebbe ricevere una forma di immunità d’uso: non sarebbe protetta in caso di falsa testimonianza, ma sarebbe costretta a raccontare tutto. Diversi repubblicani chiedono che Ghislaine Maxwell testimoni in Congresso.

 Nei prossimi giorni il Dipartimento di Giustizia incontrerà Ghislaine Maxwell, complice del finanziare condannato per abusi sessuali su minorenni e morto suicida in carcere nel 2019. Lo afferma il vice ministro della Giustizia Todd Blanche in una nota postata su X da Pam Bondi: “Questo Dipartimento di Giustizia non si sottrae alle scomode verità, né alla responsabilità di perseguire la giustizia ovunque i fatti possano condurre”.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui