Home Cronaca “LA BESTIALE REALTÀ“ DELLA PANDEMIA VIENE ALLA LUCE NELLA SUA DRAMMATICA PORTATA

“LA BESTIALE REALTÀ“ DELLA PANDEMIA VIENE ALLA LUCE NELLA SUA DRAMMATICA PORTATA

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Ieri il giornale La Verità diretto da Maurizio Belpietro -di cui sono amico da quando iniziò a scrivere sul giornale Bresciaoggi e ne riconosco autonomia e il testardo impegno per una trasparenza di informazione – ha, dando pure il giusto merito alla sua redazione, azzannato in esclusiva una notizia del 6 aprile 2020 proveniente da un documento dettagliato scritto dai carabinieri i quali evidentemente hanno intercettato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.

In questo documento, dettagliato di notizie sugli avvenimenti della tremenda esperienza del Covid 19, viene descritto come sulla vicenda della pandemia in particolar modo riguardante i fatti tragici della Valle Seriana, vi siano stati da parte del sindaco di Bergamo Gori, secondo quanto descritto nel documento dei carabinieri e reso pubblico dalla Verità, una totale sottovalutazione per un periodo significativo sulle decisioni da prendere per sigillare l’area dei paesi interessati.

Questa informativa mette in luce molti fatti fino ad ora sconosciuti a più e delinea come si abbia privilegiato un confronto quasi esclusivamente nell’area politica di riferimento a cui appartiene il sindaco .

Appare sotto questa luce anche quanto ex presidente del consiglio Giuseppe Conte abbia in questi giorni – smentendo pubblicamente il ministro della salute Speranza – pubblicamente dichiarato come all’inizio con la pandemia da Covid 19 ci sia stata sottovalutazione : “si in quel periodo abbiamo improvvisato “.

“La bestiale realtà “della pandemia viene alla luce nella sua drammatica portata: solo così poteva titolare una simile storica notizia uno come me che nella Valle Seriana e nato e vissuto ed è ancora residente a Casnigo, luogo dove un autorevole medico, professore emerito in una università lombarda di storico prestigio, residente in questo piccolo paese, ha fatto erigere a sue spese ,fuori dal cimitero di Casnigo, una Cappella contenente molti simboli di questa triste storia e pubblicamente dedicata ai numerosi morti della Pandemia .

Cappella Casnigo due

Un segno tangibile del carattere di questa gente tenace della Valle. Un ricordo della storia che tutti possono visitarla ogni giorno 24 ore su 24 .

Sono molti i miei parenti e gli amici che hanno perso la vita nei paesi di questa bellissima terra. Dignità vorrebbe che i molti “ottimati” che hanno in questi anni bui trafficato occupando ruoli istituzionali di vertice in Italia e in Europa avessero un doveroso sussulto di dignità civile e ritornassero sui loro passi a raccontare con “spirito di verità “ una drammatica storia che nel passato li hanno visti partecipi come attori protagonisti.

Trasparenza e la sola strada che tutti si aspettano ,quella trasparenza che consente un passo dignitoso che da significato alla democrazia di un paese civile.

Tutti devono avere ben presente che al giuramento fatto sui morti innocenti della pandemia gli uomini e le donne della Valle non dimenticano .

Autore

  • Pietro Imberti

    Pietro Imberti, sindacalista della UILM (metalmeccanici) di Brescia, Membro della Ceca (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio) dal 1980 al 1992. Presidente del CREL (Centro Ricerche Economia del Lavoro) della Lombardia. Giornalista, ha contribuito attivamente al dibattito sociopolitico ed economico, firmando interventi e saggi.

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