Dopo i canali X e Telegram è ora disponibile anche il canale Whatsapp.

Dopo i canali X e Telegram è ora disponibile anche il canale Whatsapp.
E’ online la nuova pagina Fb del Nuovo Giornale Nazionale. Chi vuole può invitare i propri follower a seguire la pagina:
https://www.facebook.com/share/1BxnjBepUo/?mibextid=wwXIfr

Secondo quanto riportato dai media israeliani, la portaerei USS Abraham Lincoln è arrivata in Medio Oriente domenica sera e si trovava di stanza nei pressi dell'Iran.
Secondo quanto riportato dalla rivista statunitense Time, autorità iraniane avrebbero stimato che fino a 30.000 persone potrebbero essere state uccise nei soli due giorni iniziali delle proteste antigovernative di inizio gennaio.
Agenzia Nova
I cambiamenti in atto nella politica globale sono il risultato diretto dei “doppi standard” e dell’ipocrisia che hanno dominato l’Europa per decenni.
Secondo il Wall Street Journal, il generale più anziano della Cina, il 75enne Zhang Youxia, è accusato di aver fatto trapelare agli Stati Uniti informazioni sul programma di armi nucleari del Paese e di aver accettato tangenti per atti ufficiali, tra cui la promozione di un ufficiale a ministro della Difesa.
Un'uscita di emergenza del bar Le Constellation risultava chiusa a chiave nella notte del devastante incendio che causò la morte di 40 persone durante i festeggiamenti di Capodanno.
"E' ancora troppo presto per trarre conclusioni, vedremo come procederà la conversazione domani e quali saranno i risultati", ha detto ieri nel consueto videomessaggio serale il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, aggiornando il popolo ucraino in merito ai colloqui trilaterali in atto negli Emirati Arabi Uniti.
Il presidente Donald Trump e gli altri membri del Board of peace hanno firmato a Davos la carta dell'organismo internazionale voluto dal capo della Casa Bianca per mettere fine al conflitto nella Striscia di Gaza e favorire stabilità e pace nella regione. La firma permetterebbe ai paesi che hanno aderito di procedere con la cosìdetta “fase 2”, accordo raggiunto a ottobre scorso a Sharm El Sheikh.
Il Parlamento europeo si mette di traverso sull’accordo di libero scambio UE-Mercosur.
Volodymyr Zelensky ha detto di aver raggiunto un accordo con Donald Trump sulle garanzie di sicurezza.
Resta invece "ancora irrisolta" la questione dei territori dell'est dell'Ucraina, ha aggiunto parlando ai giornalisti a Davos dopo l'incontro con il presidente americano.
Volodymyr Zelensky afferma che il primo incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina avrà luogo oggi o domani negli Emirati Arabi Uniti, nella capitale Abu Dhabi.
Ai negoziati trilaterali Axios rivela che ci saranno per gli Usa gli inviati Witkoff e Kushner, per l'Ucraina il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il segretario del Consiglio per la sicurezza Rustem Umerov e il diplomatico di lungo corso Sergiy Kyslytsya. Per la Russia ci saranno il manager russo e negoziatore di Putin Kirill Dmitriev e il capo dell'intelligence militare.
Zelensky a Davos inizia il suo discorso paragonando la situazione in Ucraina al film "Il giorno della Marmotta". "Nessuno vorrebbe vivere così, ripetendo la stessa cosa per settimane, mesi e, naturalmente, quattro anni - afferma - È esattamente così che ci piace vivere adesso. Ed è la nostra vita. Proprio l'anno scorso, qui a Davos, ho concluso il mio discorso con le parole: l'Europa deve sapere come difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato. Siamo ancora in una situazione in cui devo dire le stesse parole".
Un discorso particolarmente critico nei confronti dell'Europa, di cui deplora la mancanza di "volontà politica" dell'Ue nei confronti di Putin.
L'intervento a Davos del presidente ucraino Zelensky arriva dopo il faccia a faccia, durato circa un'ora, con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "La guerra deve finire" e "non abbiamo discusso" dei confini ucraini ha detto Trump uscendo dal bilaterale che, secondo il tycoon, "è andato bene".
Nessuna risposta di Trump alla domanda se ci sia un accordo con Zelensky. A domanda specifica, Trump ha ribadito "speriamo che la guerra finisca, un sacco di persone vengono uccise, il mese scorso 30.000 principalmente soldati".
"Un buon incontro con il Presidente Trump, produttivo e significativo. Abbiamo discusso del lavoro delle squadre e, in realtà, ogni giorno ci sono incontri o conversazioni. I documenti sono ancora più preparati. Oggi abbiamo anche parlato della difesa aerea per l'Ucraina - l'incontro precedente con il Presidente Trump ha aiutato a proteggere il cielo. E spero che anche questa volta ci rafforzeremo". Così Volodymyr Zelensky su Telegram dopo l'incontro con il presidente Usa. "Ho ringraziato per il precedente pacchetto di missili per la difesa aerea e ho chiesto uno aggiuntivo. La protezione delle vite, la nostra resilienza, il lavoro diplomatico congiunto. Grazie!", conclude il leader ucraino.

Testata totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione
Sostienici per dare una libera informazione