
di Nino Orlandi
Una donna di 61 anni viene uccisa a pugni e colpi di pietra da un nigeriano che voleva violentarla.
Lei urla, chiede aiuto, ma nessuno interviene.
Un tizio in bici si ferma a guardare e si allontana.
Il nigeriano era libero, anche se era un violento, tanto che la moglie e la figlia erano in una struttura protetta.
La PM che lo interroga dichiara che ha un “fisico spettacolare”, sminuisce i precedenti (l’aggressione a un ciclista e ai due militari intervenuti per calmarlo lo scorso agosto, e i ripetuti attacchi alle due sorelle), e continua a essere titolare delle indagini.
Rovereto, Italia, agosto 2023





