Buongiorno Comandante…
Stavo riflettendo, or ora, sull’omicidio stradale di una donna di 71 anni, accaduto a Milano ad opera di 4 rom, minori di anni 14, quindi non imputabili, che viaggiavano a bordo di un’auto, ovviamente rubata!
Tralasciando la questione rom e chi ancora li difende, è da qualche tempo che vado dicendo (io sono nessuno, quindi nessuno ascolterà la mia voce) di abbassare l’età imputabile a 12 anni perché i 13-14enni di oggi, sono certamente più capaci di intendere e di volere di quando lo eravamo noi 40 e passa anni fa!
Cosa ne pensi al riguardo?
Io, invece, penso che basterebbe applicare le leggi già esistenti che invece spesso vengono disapplicate a secondo dell’etnia delle persone coinvolte, alla luce di distorte visioni di inclusivita’ e tolleranza.
Nello specifico mi riferisco alle norme che prevedono di togliere la patria potestà ai genitori che “violano o trascurano gravemente i propri doveri, arrecando ai propri figli grave pregiudizio”.
In base a tali norme, infatti, dovrebbero essere tolti i figli ai rom che non li mandano volontariamente a scuola, li usano per mendicare o, peggio, per rubare.
Se tali comportamenti illeciti li attuano genitori italiani, gli tolgono (giustamente) i figli.
Se li attuano i rom, invece, vengono assurdamente tollerati in virtù di una paradossale diversa etica culturale (non prevista da alcuna legge).
E i risultati non possono che essere questi!




