
di Guglielmo Brighi
I Banchetti, compositioni di vivande, et apparecchio generale di Cristoforo Messi Sbugo di Veronica Ricotta – Leo S. Olschki editore
Un editore attento alla storia della cultura come Leo Olschki di Firenze non poteva far altro che mandare in stampa I Banchetti di Messi Sbugo, cuoco ufficiale e spenditore, l’incaricato all’approvvigionamento, presso la corte estense dei duchi Alfonso I ed Ercole II.
A firma Veronica Ricotta, ricercatrice e docente di Storia della Lingua Italiana all’Università per stranieri di Siena, il volume oltre ad invitare il lettore nel viaggio più rievocativo e sorprendente della gastronomia di “rappresentanza” della curtis rinascimentale, induce a riflettere sulle correlazioni, talvolta profonde e sorprendenti, tra lingua parlata e lingua del cibo.
Se la storia dell’alimentazione è anche storia di potere, gli apparati di questo potere passano anche attraverso l’allestimento sfarzoso dei banchetti e dalla composizione preziosissima dei ricettari.
La lingua sembra creare il cibo ed il cibo la lingua.
Nel ricettario e nel libro di cucina, si consolida civiltà gastronomica e sociolinguistica.
In un paese a forte impatto regionalistico come il nostro, la fono-morfologia delle forme dialettali e l’alta varietà sinonimica, apparentemente destrutturanti per un codice gastronomico, si sono rivelati invece un impareggiabile impianto culturale e storico.
L’opera di Veronica Ricotta inaugura presso l’editore Olschki la collana “Iter Gastronomicum”.





