
Il ministro dell’Interno tedesco, Nancy Faeser, ha dichiarato che intende agire “con tutti i mezzi dell’intelligence e della polizia” contro i sostenitori in Germania del movimento islamista palestinese Hamas, classificato dall’Ue come organizzazione terroristica.
Come riferisce l’emittente radiotelevisiva “Ard”, l’esponente del governo federale si è espressa a seguito dell’attacco di Hamas contro Israele, mentre in diverse città della Germania si tengono manifestazioni a sostegno del gruppo, ripetutamente vietate e sciolte dalle forze dell’ordine.
Al riguardo, Faeser ha affermato che “le autorità di sicurezza stanno osservando con ancora più attenzione la scena islamista per riconoscere immediatamente le reazioni al terrorismo di Hamas e fermare ogni sostegno”.
Per l’esponente del Partito socialdemocratico tedesco (Spd), “tutti i mezzi dell’intelligence e della polizia” verranno impiegati al fine di agire contro sostenitori e simpatizzanti di Hamas. Secondo la ministra dell’Interno tedesca, ciò deve valere anche per quanti raccolgono donazioni per il movimento palestinese. Allo stesso tempo, Faeser ha rivolto un appello ai Laender affinché intervengano per fermare al più presto le manifestazioni di solidarietà ad Hamas, ricorrendo a “tutte le opzioni previste dalle norme in materia di residenza” ed espellendo dalla Germania i “delinquenti della scena islamista che non hanno il passaporto tedesco”.





