
di Alessandro Roazzi
Non comprendo il perché dell’oblio anche da parte delle donne che si vantano di…progressismo di una figura femminile di grande valore antifascista, Ernesta Bittanti Battisti (vedova del socialista irredentista Cesare Battisti).
La Bittanti fu colei che seppe orgogliosamente tener testa a Mussolini e, fatto che mi ha commosso, fece pubblicare sul Corriere della Sera un necrologio per un ebreo scomparso all’indomani delle ignobili leggi razziali Sfidando quella sciagurata decisione.
Quando fu ucciso Matteotti fece coprire con un velo nero la statua del marito…impendendo l’esultanza fascista. Ad ottobre saranno 67 anni dalla sua morte. Ebbe il tempo di riassaporare quella libertà per la quale fu impiccato suo marito e morirono tanti antifascisti.
Eppure e’ completamente dimenticata anche quando gli inutili anomali sinistri si gonfiano il petto di antifascismo. Imparassero da questa donna come si è’ antifascisti per amore di libertà’.





