
EPICA ANTICA Un’introduzione di Jorg Rupke e Sofia Bianche Mancini
Collana: Studi Superiori – Civiltà classiche Carocci editore Roma
Epos. racconto, narrazione per esaltare il mito.
Iniziando dal Mahabharata e da Ramayana, poemi della tradizione induista, passando poi nell’Ellade omerica ed esiodea, per arrivare agli albori dell’età romana.
La cifra comune che sembra accomunare queste rappresentazioni è sempre la conferma della volontà e fedeltà alla deità.
Un canone sovrano che investe il rapporto tra eroe e campo proprio delle divinità. Una sorta di parziale ( quando concessa ) collaborazione tra natura e destino dell’eroe.
Omero ed Esiodo ( gli inizi dell’epica greca ) sono talenti letterari, precursori di una lunga linea che arriverà all’Età Romantica ottocentesca.
Il periodo romano, o meglio, il periodo legato alla storia ed alla mitologia romana, seppur condizionato dall’epica greca, riesce a sviluppare elementi propri di stile.
Tra i modelli e gli autori latini, Nevio, Ennio, Ovidio, Lucano ma soprattutto Virgilio.
Per quanto riguarda quest’ultimo, la critica gli riconosce l’influenza che ebbe sui suoi contemporanei con la sua Eneide, capolavoro che ” marcherà ” in modo indelebile la prima stagione imperiale.





