La vittoria del centro destra a Venezia e quella di De Luca a Salerno
Elly Schlein, nonostante la sia obamiana philia, dalle elezioni comunali di ieri ha avuto due colpi bassi da stendere anche il pugile più resistente: Venezia al centro destra e Salerno a De Luca.
Una doppietta da stendere al tappeto, soprattutto grazie al knockout salernitano.
Il centro destra, grazie a Venezia (e non solo) può smettere i panni del lutto referendario, per riprendere fiducia in sé stesso e pensare a fare politica e non a chiudersi nel lamento da scoramento.
Il referendum, in fondo, non era cosa sua e se analizzassimo davvero i dati e i retroscena, potremmo anche aprire scenari sorprendenti.
Il Campo largo è quello che è: un pasticcio generale, non solo per questioni interne, ma anche per riferimenti internazionali non necessariamente convergenti.
Il centro destra, se vuole arrivare alla meta delle elezioni politiche, deve mettere da parte le egoicità.
Comunque sia, il lutto è finito.
La sintesi della giornata l’ha data il ministro degli Esteri Tajani: “Centrodestra esce consolidato, illusioni centrosinistra. Si illudeva chi riteneva la sinistra pronta a diventare forza trainante del Paese. Buon lavoro a tutti gli eletti”.
Mentre chiudiamo il centro destra vince a Venezia al primo turno.
La premier Giorgia Meloni ha chiamato il candidato sindaco di Venezia in netto vantaggio Simone Venturini per congratularsi. La telefonata è stata ricevuta in viva voce da Venturini davanti ai giornalisti.
Venturini ha invitato la premier a Venezia e lei ha risposto che “aspettami, vengo a trovarti” aggiungendo poi “sono molto contenta”. La premier Meloni ha fatto a Venturini dei doppi auguri: sia per la vittoria che per l’anniversario di matrimonio che cade proprio oggi.
“Mi ha fatto i complimenti e mi invitato e festeggiare doppiamente” – ha raccontato Venturini – “io le ho detto che la aspettiamo Venezia ha bisogno del sostegno sia del Veneto che di Roma e mi ha fatto piacere avere la conferma che Venezia è un importante dossier sui tavoli di entrambi”.
Salvini ha commentato: “Avanza il centrodestra, la Lega conferma e conquista sindaci in tutta Italia! Grazie per la fiducia”.
Infine, la firma su queste elezioni le ha messe Giorgia Meloni: “Anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”.





