Il 12 agosto 2015 Exor, la holding della famiglia Agnelli, è diventata il primo azionista dell’Economist, il settimanale economico inglese, passando dal 4,7% al 43,4%. Tra gli azionisti di minoranza sono presenti Cadbury, la famiglia Rothschild (21%), Schroder, e Layton.
La composizione azionaria la dice lunga sulla linea editoriale del giornale che ormai é chiaramente ispirata dalla “cupola” del Sistema che si sta sfaldando.
E quindi nessuno stupore se accumula articoli contro Trump. Ma quello che mi chiedo é come fa ancora la gente a seguire un giornale quando passa il confine del buonsenso indicando Trump come la piú grave minaccia per il Mondo,,, in quanto avrebbe un atteggiamento diverso con Russia e Cina.
Finirebbe questo stato di tensione permanente, e la possibilitá di un ritiro dalla NATO degli USA, eventualitá peraltro non sicura, porterebbe un ulteriore aiuto alla pacificazione del Mondo messa in gravissimo pericolo dalla politica aggressiva e certamente non difensiva della NATO, come avrebbe dovuto essere nei piani costitutivi.
L’incidente diplomatico é dietro l’angolo. E lo scoppio di una guerra devastante pure. Quando vedo che esistono ancora persone che non hanno capito a che gioco stanno giocando, veramente, rimango basito. Credere che noi stiamo difendendo la libertá e la moralitá di sacri princípi, va veramente fuori da ogni immaginazione.
Chi non vede che tutto é concatenato, questa inflazione dovuta a fattori energetici e di materie prime con conseguente gioco al rialzo dei tassi di interesse che danneggia non certo le banche o le imprese, ma solo chi resta col cerino in mano, ovvero noi parco buoi; chi non vede che é ora di smetterla con le delocalizzazioni e con i nuovi schiavismi incoraggiati dalle imprese occidentali; chi non vede che il mondo é composto da due miliardi di ricchi e sei di poveri che si stanno seriamente risentendo, allora vuol dire che é cieco.
Serve un Nuovo Ordine Mondiale, e ci sará. Il problema é sapere se a morire saranno solo i i più poveri, o tutti noi.