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Cina, verso le innovazioni chiave

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Li Qiang ha ribadito l’impegno a trasformare i cluster in centri globali di innovazione

Le regioni economiche più potenti della Cina, il Delta del fiume Yangtze e la Greater Bay Area, stanno già ‘correndo’ per soddisfare l’appello del Presidente Xi Jinping per il raggiungimento di innovazioni rivoluzionarie in tecnologie chiave come l’intelligenza artificiale.

Tale spinta fa parte dei piani di Pechino per il prossimo quindicesimo piano quinquennale che si sta discutendo durante le “Due sessioni” del 2026.

Durante l’incontro annuale di venerdì, i leader provinciali e municipali della provincia di Zhejiang hanno delineato una strategia coraggiosa per diventare un polo chiave per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e consolidare il suo ruolo di innovazione all’interno del Delta del fiume Yangtze.

Il sindaco di Shanghai si è anche impegnato a contribuire a rendere la regione del delta una “potenza tecnologica globale”.

Contemporaneamente, i funzionari della provincia del Guangdong – sede delle nove città che, insieme a Hong Kong e Macao, compongono la Greater Bay Area – si sono impegnati ad accelerare l’innovazione tecnologica e industriale. Questo sforzo mira a rafforzare la posizione del Guangdong come uno dei centri manifatturieri più avanzati della Cina.

Questa regione, che comprende Shanghai e le province di Jiangsu, Zhejiang e Anhui, è il fulcro industriale e di ricerca della nazione. Rappresenta oltre il 30% della spesa nazionale in ricerca e sviluppo (R&S) e genera quasi la metà delle entrate tecnologiche internazionali della Cina.

Il Focus Strategico mira a consolidare i cluster industriali esistenti e a promuovere l’aggiornamento tecnologico su larga scala. Nel 2025, Shanghai ha visto la nascita di una media di 320 nuove imprese tecnologiche al giorno.

L’area del Delta del fiume Yangtze e la Greater Bay Area (GBA), che include Guangdong, Hong Kong e Macao, si concentra sull’integrazione dei mercati e sull’esplorazione di nuovi motori di crescita. Si prevede che il PIL della GBA supererà i 2.150 miliardi di dollari nel 2026.

La vicinanza ai mercati ASEAN rende la regione un leader per la diversificazione dei mercati e l’integrazione finanziaria. Recentemente, GBA e Delta dello Yangtze hanno firmato accordi di cooperazione per integrare le rispettive industrie dell’IA, unendo la capacità manifatturiera del sud con l’eccellenza ingegneristica dell’est.

Il governo centrale ha individuato i settori critici in cui queste regioni devono ottenere “scoperte rivoluzionarie” per competere a livello globale. Talk settori includono l’Intelligenza Artificiale Generativa e l’”Embodied AI”, con l’integrazione dell’IA nella robotica umanoide e nei processi industriali.

Si punta anche allo sviluppo di infrastrutture digitali, come il 6G, il calcolo quantistico e le interfacce cervello-computer. Inoltre, si mira all’autosufficienza, sostituendo le tecnologie straniere con soluzioni domestiche, come i chip Ascend di Huawei o i modelli DeepSeek, per ridurre la dipendenza esterna.

Nel marzo 2026, il Premier Li Qiang ha ribadito l’impegno a trasformare questi cluster in centri globali di innovazione, adottando “misure straordinarie” per accelerare lo sviluppo di materiali avanzati e biomanifattura.

Autore

  • Carlo Marino

    Carlo MarinoCarlo Marino, Ph.D., Journalist Stampa Estera. Direttore Scientifico della Collana di linguistica, Storia e Antropologia Eurasiatica - De Frede Editore Napoli. Il Faro di Roma, Sala Stampa Santa Sede. Correspondent of European News Agency. Reporters.de. AgoraVox.fr, Nuovo Giornale Nazionale, Eurasiaticanews.eu, La Maschera di Tespi, De Regimine Litterarum. Scrittore.

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