La lotta contro l’antisemitismo: priorità assoluta
Fra i vincitori del festival di Venezia c’è anche “Naza”, presunto documentario sulla guerra a Gaza girato da due registi ebrei militanti di estrema sinistra.
Non ho visto il film né lo vedrò, ma il solo nome la dice lunga sul suo contenuto: un’opera degna della peggior propaganda di Hamas, un tassello in più nell’opera di demonizzazione dello stato ebraico.
I registi del film sono ebrei e questo è forse il segreto dell’entusiasmo con cui è stato accolto.
“Vedete?” diranno in tanti: “ci sono ebrei che condannano Israele e la sua politica genocida. Questo dimostra che dicono il vero tutti coloro che accusano Israele di genocidio: anche due intellettuali ebrei lo denunciano”.
E sì, gli ebrei sono quasi tutti mentitori, complici di Israele, massacratori di palestinesi. Il fatto che due ebrei denuncino i crimini di Israele dimostra senza ombra di dubbio che questi sono autentici!
Secondo chi “ragiona” (si fa per dire) in questo modo se un ebreo affermasse che Israele vuole dominare ii mondo o che gli ebrei impastano il pane col sangue dei bambini cristiani queste menzogne diventerebbero autenticamente vere.
Invece, restano menzogne, lo resterebbero anche se fosse un ebreo a dirle.
Il fatto che due registi ebrei si uniscano alla propaganda di Hamas dimostra solo che anche fra gli ebrei ci sono i traditori della propria gente.
Ci sono ebrei che odiano lo stato che per la prima volta nella storia ha dato agli ebrei rifugio e protezione esattamente come ci sono italiani che odiano l’Italia e occidentali che odiano l’occidente.
I due registi ebrei di estrema sinistra un risultato lo hanno raggiunto. Hanno dato a tutti gli antisemiti un ottimo mezzo per nascondere il proprio antisemitismo dietro alla foglia di fico dell’antisionismo.
Da ora in avanti c’è un mezzo infallibile per distinguere gli ebrei “buoni” da quelli “cattivi”. Gli ebrei buoni sono d’accordo con “naza”, quelli “cattivi no”.
Si potrebbe proporre per gli ebrei un nuovo tipo di stella di David: un piccolo cartello con su scritto: “concordo con naza”.
Tutti gli ebrei “buoni” dovrebbero attaccarselo al collo come collanina e grazie a quello sarebbero lodati, invitati nei salotti buoni, considerati “progressisti”.
Gli altri no. Gli altri potrebbero essere considerati complici del genocidio e trattati come tali. Bello vero?
Più passa il tempo più mi convinco che la lotta contro l’antisemitismo è oggi una priorità assoluta.





