
Elezioni amministrative: Salis vince a Genova, Barattoni conquista Ravenna. Schlein: “Noi vinciamo”
Genova e Ravenna al centrosinistra, Taranto e Matera al ballottaggio. I dati del Viminale sembrano confermare le proiezioni del primo turno delle elezioni amministrative 2025. A vincere, secondo gli ultimi dati, sono intanto Silvia Salis e Alessandro Barattoni, in testa rispetto agli sfidanti a Genova e Ravenna.
Alle ore 15 si sono chiuse le urne delle amministrative per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo dei consigli comunali in 117 Comuni delle regioni a statuto ordinario e nove Comuni commissariati della Sicilia. L’affluenza definitiva in questa tornata elettorale si è attestata al 56,28 per cento, in linea con il 56,32 delle precedenti elezioni.
Genova
Quando sono state scrutinate 351 sezioni su 653 (circa il 53 per cento del totale), Silvia Salis, candidata sindaca di Genova sostenuta fra gli altri da Partito democratico, Movimento cinque stelle e Alleanza verdi e sinistra ha ottenuto il 52,42 per cento dei voti. Pietro Piciocchi, candidato sostenuto dalla coalizione di centrodestra e due liste civiche, ha ottenuto il 43,33 per cento dei voti. Mattia Cruccioli, candidato con la propria lista civica, si ferma all’1,42 per cento.
“Penso che le destre cerchino sempre di abbassare il livello della discussione, di spostare sul piano personale, un esercizio semplicistico che non ha funzionato”, ha detto la neo sindaca di Genova, Silvia Salis, appoggiata dal centrosinistra, a “Otto e mezzo” su La7. “L’elettorato moderato che ha scelto noi è stato l’ago della bilancia”, ha aggiunto. Per Salis è “sempre meglio amministrare una città o un Paese gestendo le differenze che, lasciarlo gestire alla destra”. “Esempi come il nostro possono servire a creare il clima giusto”, con un “esercizio di politica e sintesi come il nostro si possono vincere le elezioni”, ha sottolineato.
Ravenna
Quando sono state scrutinate 70 scade su 164 (42 per cento), a Ravenna, il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Alessandro Barattoni, avrebbe ottenuto 58,54 per cento dei voti. Risultato che gli darebbe la vittoria al primo turno. Distante il candidato sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia, Nicola Grandi, che si fermerebbe al 24,56 per cento. Al 6,47 per cento il candidato della Lega, Alvaro Ancisi. Veronica Verlicchi, sostenuta da una lista civica, avrebbe ottenuto il 4,56 per cento.
“Dopo una bellissima campagna tra le persone, due straordinarie vittorie al primo turno a Genova e a Ravenna, con Silvia Salis e Alessandro Barattoni, cui vanno il nostro abbraccio e gli auguri di buon lavoro. Con il Pd che cresce di 8 punti rispetto alle ultime elezioni ed è primo partito. Vinciamo anche ad Assisi con Valter Stoppini e sono ottimi i risultati di Taranto, dove andremo al ballottaggio nettamente in vantaggio. Ormai è chiaro, il centrodestra esulta per i sondaggi, noi vinciamo le elezioni”, dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il Partito democratico conferma la sua crescita, dopo le regionali dello scorso anno e le europee. Essere testardamente unitari, è necessario ripeterlo oggi più che mai, non è una tesi o un dibattito politologico, ma un dato oggettivo: uniti si vince, congratulazioni a tutte le forze che hanno contribuito a queste belle vittorie”, conclude.
Taranto
Secondo l’ultima proiezione di Opionio Italia per Rai, con una copertura campione del 68 per cento, la prima lista a Taranto è quella del Partito democratico, che raccoglie il 14,1 per cento delle preferenze, a sostegno di Pietro Bitetti (il candidato sindaco è dato al 36,7 per cento). Segue Fratelli d’Italia con il 9,1 per cento, che si schiera con Luca Lazzaro, candidato che però, dato al 19,7 per cento, non centra il ballottaggio.
Matera
Alle elezioni comunali di Matera, stando alla seconda proiezione, su una copertura del campione del 16 per cento, Antonio Cifarelli, sostenuto da una serie di liste civiche riformiste, avrebbe ottenuto il 43,1 per cento dei voti. Antonio Nicoletti, appoggiato da sei liste fra cui Fratelli d’Italia e Forza Italia, si fermerebbe al 38,4 per cento per cento mentre Domenico Bennardi, che corre con il Movimento cinque stelle, avrebbe ottenuto il 7,3 per cento dei voti. Risultato simile, 7,3 per cento per Vincenzo Santochirico, sostenuto da una lista civica. Al momento, dunque, si andrebbe al ballottaggio.





