
Una proposta riguardante la tutela degli animali di famiglia “Paoliuniti Veterinario di famiglia e pelosi nello stato di famiglia” è stata lanciata da Paolo Battaglia La Terra Borgese e Paola Meledandri, al fine di sensibilizzare anche i Parlamentari.
«La nostra è una connessione funzionale, in favore delle altre specie viventi, a unirci è l’amore per gli animali. L’incantevole, straordinaria bellezza di Paola ha probabilmente scatenato chiacchiericci poco discreti. Tuttavia io e l’avvocata romana Paola Meledandri, che è anche un’eccellente e apprezzata giornalista, saremo in realtà impegnati nell’attuazione di un progetto che promuoverà il benessere animale e dell’ambiente: sensibilizzeremo le coscienze umane in tal senso attraverso una serie di articoli, di mostre e di convegni che saranno ulteriormente divulgati attraverso i social. Auspichiamo soprattutto di incoraggiare la volontà parlamentare italiana in materia» spiega il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese, il quale soggiunge che c’è anche la possibilità di proporsi come relatore – volontario e senza onere alcuno – dei detti convegni e seminari scrivendo a [email protected].
“Non mangiare morte” sarà il viatico caratterizzante col quale il Paolo Battaglia La Terra Borgese e l’avvocata Paola Meledandri, entrambi noti animalisti, affronteranno, per il pubblico – attraverso la redazione di numerosi articoli giornalistici – già dalla prossima settimana – argomenti che nei millenni hanno coinvolto figure importantissime.
Leonardo da Vinci, Gandhi, Margherita Hack, Pitagora, Voltaire, Plutarco, Einstein, Mary Shelley, Lev Tolstoj, Paul McCartney – segnalano sempre Paolo Battaglia La Terra Borgese e Paola Meledandri -, sono soltanto alcuni degli innumerevoli personaggi, legati alla storia e allo scibile, che, in passato come oggi, hanno confrontato il pensiero filosofico con i così detti sentimenti patologici primitivi, a beneficio dell’umanità.
Paolo Battaglia La Terra Borgese e Paola Meledandri spiegheranno perché è necessario e perché corre l’obbligo, di rivedere l’istituto dello Stato di Famiglia, affinché questo preveda l’inserimento in esso anche del “Familiare Peloso”.
Naturalmente i proponenti non mancheranno di promuovere seminari e convegni che interesseranno filosofi, politici, docenti universitari di varie discipline, scuole, veterinari, medici, guardie cinofile, Forze dell’Ordine, per trattare anche legalità, etica e legge morale.





