
Kazakhstan, Cina, Kirghizistan, Pakistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan hanno accolto ufficialmente l’Iran come nuovo membro a pieno titolo e la Bielorussia come Paese firmatario del memorandum sugli obblighi di adesione.
Il 23mo vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), tenutosi oggi in modalità virtuale sotto la presidenza indiana, si è concluso con la Dichiarazione di Nuova Delhi, in cui i leader di India, Kazakhstan, Cina, Kirghizistan, Pakistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan hanno confermato innanzitutto “il loro impegno per la formazione di un ordine mondiale più rappresentativo, democratico, giusto e multipolare”.
Inoltre, gli Stati membri si sono impegnati a “sviluppare ulteriormente la cooperazione nei settori della politica e della sicurezza, del commercio, dell’economia, della finanza e degli investimenti, dei legami culturali e umanitari”. Gli otto Stati hanno accolto ufficialmente l’Iran come nuovo membro a pieno titolo e la Bielorussia come Paese firmatario del memorandum sugli obblighi di adesione. Con il summit si è concluso il turno di presidenza dell’India, che ha passato il testimone al Kazakhstan.





